La suggestione di essere artisti spesso lo fa diventare.- Antonio Castronuovo
La suggestione di essere artisti spesso lo fa diventare.
Dubbio, risata, disinvoltura, insolenza, lentezza, ozio: elementi di una buona arte del vivere.
La grandezza nasce dalle ceneri del peggio. Come l'erba è più verde se sotto terra c'è un cadavere in disfacimento.
Solo chi ricerca, e sente che deve farlo, ha in uggia dogmi e ideologie, non si rassegna a verità codificate, già impacchettate e pronte per il commercio di anime.
Sorrideva quand'era disgustato dal mondo. Lo giudicavano pertanto felice.
La lamentela è il cemento sociale.
I grandi artisti non hanno patria.
Tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi.
I dati della vita non contano per l'artista, non sono per lui che un'occasione di mettere a nudo il suo genio.
Il tocco supremo dell'artista, sapere quando fermarsi.
L'artista ignora le simpatie etiche. Per un artista una predilezione etica costituisce un imperdonabile peccato di stile.
Il temperamento artistico è una malattia che affligge i dilettanti.
Sono pochissimi quegli artisti che sappiano destare negli spettatori il sentimento della verità; colpa dei metodi d'istruzione.
L'opera può insegnare qualcosa, non l'artista. Un buon numero di artisti sono molto stupidi, sa.
Gli artisti hanno il diritto di essere modesti e il dovere di essere vanitosi.