È facile sentirsi grandi artisti. Basta non avere autocritica.- Mogol
È facile sentirsi grandi artisti. Basta non avere autocritica.
Si invecchia per lasciare il mondo con meno dolore.
Arriviamo dal grembo di mamma Natura e là ritorneremo. Nessuna paura.
Il canto che non emoziona è un esercizio acrobatico delle corde vocali.
Fra me e Lucio Battisti c'era una grandissima stima reciproca, una stima esagerata. Io pensavo che lui fosse un musicista straordinario, lui pensava che io fossi un grande poeta.
La verità ai più non piace, come lo specchio alle persone brutte.
Si dice che la tragedia della vita dell'artista è l'impossibilità per lui di rendere il suo ideale.
L'artista non desidera mai dimostrare una qualsiasi cosa.
L'autore nella sua opera dovrebbe essere come Dio nell'universo, presente ovunque e visibile da nessuna parte.
I dati della vita non contano per l'artista, non sono per lui che un'occasione di mettere a nudo il suo genio.
Il vizio e la virtù non sono per l'artista che la materia prima della sua arte.
Un artista è come un melo: quando è giunta stagione comincia a sbocciare e poi a produrre mele.
L'artista è colui che crea cose belle.
I grandi artisti hanno probabilità nel loro talento e del talento nella loro probabilità.
La fine degli ideali classici ha reso tutti dei possibili artisti e, dunque, cattivi artisti.
Gli artisti sono pochi, passano inosservati o derisi; gli uomini impongono loro una corona di spine, il cielo prepara ad essi una corona di stelle.