Non si nasce giovani, lo si diventa.- Mogol
Non si nasce giovani, lo si diventa.
Il segreto è osare.
È facile sentirsi grandi artisti. Basta non avere autocritica.
Arriviamo dal grembo di mamma Natura e là ritorneremo. Nessuna paura.
Troppo spesso la saggezza è la prudenza più stagnante.
Poeta è non solo colui che sa comunicare profonde emozioni, ma anche chi è in grado di riceverle.
Bisogna resistere alla tentazione di comprendere i giovani. Non vogliono essere capiti. Li umilia. Fingiamo di non capirli. L'unico modo per farsi sopportare da loro.
È privilegio della prima gioventù vivere d'anticipo sul tempo a venire, in un flusso ininterrotto di belle speranze che non conosce soste o attimi di riflessione.
Quando si è giovani, si è giovani per tutta la vita.
Alla gioventù si rimprovera spesso di credere sempre che il mondo cominci solo con essa. Ma la vecchiaia crede ancor più spesso che il mondo cessi con lei.
I giovani debbono imparare ad essere filiali in casa e rispettosi in società; debbono essere coscienziosi e onesti; amare inoltre tutto quanto il prossimo, allacciando amicizia con i migliori. Se, dopo aver agito conformemente a questi precetti, resta loro qualche energia, leggano libri.
Se desiderate infliggere una punizione perfida e crudele a un giovane, obbligatelo a tenere un diario ogni anno.
I giovani hanno sempre lo stesso problema: come riuscire a ribellarsi e conformarsi al tempo stesso. Adesso lo hanno risolto ribellandosi ai genitori e copiandosi a vicenda.
Alle volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.
I giovani ridono senza motivo. È una delle loro maggiori attrattive.
Nessun giovane crede che morirà mai.