Giovani non si nasce, si diventa.- Mino Maccari
Giovani non si nasce, si diventa.
Un pugno d'uomini indecisi a tutto.
L'attività del cretino è molto più dannosa dell'ozio dell'intelligente.
Largo ai giovani! Un bel complimento davvero! Largo si fa ai vecchi.
E fu così che io persi la sua verginità.
Non c'è nulla come la fretta che faccia perder tempo.
Il mondo muore di noia, l'impiego del tempo è letteralmente spaventoso. I giovani che si agitano un po' dovunque non se ne rendono forse conto, ma il loro vero problema non è né sociale né economico. A loro non interessa più nulla, ecco il fatto.
La gioventù è il paradiso della vita: l'allegria è la gioventù eterna dell'animo.
Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e con gli oppressi, non c'è più scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia.
A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.
Alla gioventù si rimprovera spesso di credere sempre che il mondo cominci solo con essa. Ma la vecchiaia crede ancor più spesso che il mondo cessi con lei.
Devo confessarlo, sono nato molto giovane.
I giovani hanno sempre lo stesso problema: come riuscire a ribellarsi e conformarsi al tempo stesso. Adesso lo hanno risolto ribellandosi ai genitori e copiandosi a vicenda.
In gioventù vivere è godere, nella virilità lavorare, al di là di questa aspettar la morte.
Tutto ciò che i giovani possono fare per i vecchi è scandalizzarli e tenerli aggiornati.
I giovani d'oggi sono una generazione di sfigati: mangiano male, scopano male, si drogano male e ascoltano musica di merda, e anche quella la ascoltano male. Nei loro iPhone.