A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.- Italo Calvino
A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.
I futuri non realizzati sono solo rami del passato: rami secchi.
Nell'eros come nella ghiottoneria, il piacere è fatto di precisione.
Viaggiando si può realizzare che le differenze sono andate scomparendo: tutte le città tendono ad assomigliarsi l'una all'altra, i posti hanno mutato le loro forme e ordinamenti. Una polvere senza forma ha potuto invadere i continenti.
La menzogna non è nel discorso, è nelle cose.
Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s'era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s'era potuta riconoscere così.
La gioventù è il paradiso della vita: l'allegria è la gioventù eterna dell'animo.
I giovani ridono senza motivo. È una delle loro maggiori attrattive.
Soltanto da giovani si vive nel presente. Da vecchi si sopravvive appena nel proprio futuro.
I giovani non sono sospettosi, perché di male non ne hanno ancora visto molto. Sono fiduciosi, perché non hanno avuto ancora il tempo di essere ingannati.
La gioventù deve fare esattamente ciò che pensa. L'importante è che non smettiate di essere giovani.
I cuori dei giovani ondeggiano sempre.
È privilegio della prima gioventù vivere d'anticipo sul tempo a venire, in un flusso ininterrotto di belle speranze che non conosce soste o attimi di riflessione.
Il mondo muore di noia, l'impiego del tempo è letteralmente spaventoso. I giovani che si agitano un po' dovunque non se ne rendono forse conto, ma il loro vero problema non è né sociale né economico. A loro non interessa più nulla, ecco il fatto.
Essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro.
Quale musica è più incantevole delle voci dei giovani, quando non senti quello che dicono?