A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.- Italo Calvino
A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.
Il genere umano è una zona del vivente che va definita circoscrivendone i confini.
Non c'è certezza fuori dalla falsificazione.
La vita d'una persona consiste in un insieme d'avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme.
Di fatto, ogni silenzio consiste nella rete di rumori minuti che l'avvolge: il silenzio dell'isola si staccava da quello del calmo mare circostante perché era percorso da fruscii vegetali, da versi d'uccelli o da un improvviso frullo d'ali.
Il vento, venendo in città da lontano, le porta doni inconsueti, di cui s'accorgono solo poche anime sensibili, come i raffreddati del fieno, che starnutano per pollini di fiori d'altre terre.
Se desiderate infliggere una punizione perfida e crudele a un giovane, obbligatelo a tenere un diario ogni anno.
Quando si è giovani, si è giovani per tutta la vita.
Si è giovani una volta sola, ma si può essere immaturi per sempre.
Molti giovani universitari sono come un fiume in perenne piena. Sono sempre fuori corso.
Il giovane che non ha pianto è un selvaggio, e il vecchio che non ride uno stolto.
Essere giovani è non possedere se stessi.
In gioventù vivere è godere, nella virilità lavorare, al di là di questa aspettar la morte.
Devo confessarlo, sono nato molto giovane.
I giovani d'oggi vogliono tutto e subito per togliersi il fastidio di crescere.
Alla gioventù si rimprovera spesso di credere sempre che il mondo cominci solo con essa. Ma la vecchiaia crede ancor più spesso che il mondo cessi con lei.