Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.- Italo Calvino
Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.
Anche quando pare di poche spanne, un viaggio può restare senza ritorno.
Di fatto, ogni silenzio consiste nella rete di rumori minuti che l'avvolge: il silenzio dell'isola si staccava da quello del calmo mare circostante perché era percorso da fruscii vegetali, da versi d'uccelli o da un improvviso frullo d'ali.
Non è la voce che comanda la storia: sono le orecchie.
I fascisti utilizzano la miseria per perpetuare la miseria, e l'uomo contro l'uomo.
L'amore come la golosità, sono piaceri di grande soddisfazione.
Un best-seller è generalmente un brutto libro la cui vendita permette all'editore di pubblicare degli altri libri altrettanto brutti, ma che non si vendono.
I libri non sostituiscono la vita, ma neppure la vita sostituisce i libri.
Mai imprestar libri, non uno fa ritorno; i soli che ho in biblioteca sono quelli che altri mi hanno imprestato.
Uscire da un libro è come uscire dal meglio di sé. Passare dagli archi soffici e ariosi della mente alle goffaggini di un corpo accattone sempre in cerca di qualcosa è comunque una resa.
È un buon libro quello che si apre con aspettativa e si chiude con profitto.
Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
Dai libri che rileggi conosco la tua età, la tua indole, quello che hai sofferto, quello che speri.
La fraternità con i libri è forse la più alta forma di vita sociale.
Un uomo che legge dovrebbe essere un uomo intensamente vivo. Il libro dovrebbe essere una palla di luce nelle sue mani.