Dove bruciano libri, prima o poi qualcuno accenderà un televisore.- Mauro Parrini
Dove bruciano libri, prima o poi qualcuno accenderà un televisore.
L'uomo non è mai solo. È sempre abbandonato.
Ormai tutto è talmente fuori posto che più niente è fuori luogo.
La vita si allunga perdendo di significato: diventeremo immortali quando esserlo non interesserà più a nessuno.
L'aforisma è la forma più pudica di scrittura, e se cerca la verità è per nascondersi dietro di lei.
Il paradiso in terra non esiste, ma chi va in bicicletta ci arriverà comunque.
Il libro deve desiderare penna, inchiostro e scrivania: ma di solito sono penna, inchiostro e scrivania a desiderare il libro. Perciò oggi i libri valgono così poco.
Quanti di noi sarebbero naufraghi senza speranza in una notte atlantica, senza le voci che si levano e ci chiamano dai libri.
Vi ha gente che è sempre del parere dell'ultimo libro che legge.
Un uomo deve subire molti castighi per scrivere un libro veramente divertente.
A volte capita a noi come ai libri: ci troviamo nel posto sbagliato.
I nemici dei buoni libri e del buon gusto non sono comunque coloro che disprezzano i libri, ma chi legge di tutto.
Esistono due motivi per leggere un libro: uno, perché vi piace, e l'altro, che potrete vantarvi di averlo letto.
Mai imprestar libri, non uno fa ritorno; i soli che ho in biblioteca sono quelli che altri mi hanno imprestato.
Nei libri che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
Qualche libro lo si legge col sentimento di fare un'elemosina all'autore.