Non basta avere molti libri, bisogna anche spolverarli.- Mirco Stefanon
Non basta avere molti libri, bisogna anche spolverarli.
"Contro la criminalità organizzata ci vuole fermezza". Infatti il governo non si muove.
Anche un ateo può essere in buona fede.
È inutile annacquare la vita sperando in questo modo di allungarla.
Se il primo amore è un violino si scorda facilmente.
Nella civiltà dei rumori è importante saper togliere il disturbo.
Dai libri imparo meno che dalla vita; un solo libro mi ha molto insegnato: il vocabolario. Ma adoro anche la strada, ben più meraviglioso vocabolario.
Il primo libro sarebbe meglio non averlo mai scritto. Finché il primo libro non è scritto, si possiede quella libertà di cominciare che si può usare una sola volta nella vita.
Ci dovrebbe essere un tempo nella vita adulta dedicato a rivisitare le letture più importanti della gioventù. Se i libri sono rimasti gli stessi noi siamo certamente cambiati, e l'incontro è un avvenimento del tutto nuovo.
Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuol leggere.
Non voglio leggere più nessun autore di cui si noti che volle fare un libro: ma solo quelli i cui pensieri divennero improvvisamente un libro.
Nessun vascello c'è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane.
Un libro capace di trasformare il lettore. Ogni scrittore aspira a questo risultato, anche se non è credibile che esso possa essere ottenuto da "un" solo libro.
I libri brutti sono come le donne brutte: non ci si può mica cavarne fuori molto.
L'amore dei libri è fonte, per sé solo, di mille piaceri vivissimi, piaceri della vista, del tatto, dell'odorato. Certi libri, si gode a palparli, a lisciarli, a sfogliarli, a fiutarli.
La fraternità con i libri è forse la più alta forma di vita sociale.