Non basta avere molti libri, bisogna anche spolverarli.- Mirco Stefanon
Non basta avere molti libri, bisogna anche spolverarli.
Ho una nevrosi classica e ciò dà molta sicurezza al mio analista.
Ormai la Sanità è troppo politicizzata: ci sono terapie di destra e terapie di sinistra; solo il vecchio clistere è sempre fermo al centro!
Nella civiltà dei rumori è importante saper togliere il disturbo.
Ciò che rende la vita sopportabile sono le uscite di sicurezza.
"Contro la criminalità organizzata ci vuole fermezza". Infatti il governo non si muove.
I migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.
I libri specialmente, che ora per lo più si scrivono in minor tempo che non ne bisogna a leggerli, vedete bene che, siccome costano quel che vagliono, così durano a proporzione di quel che costano.
Un vero libro è sempre arduo, anche quando sembra linguisticamente e concettualmente semplice.
Il primo libro sarebbe meglio non averlo mai scritto. Finché il primo libro non è scritto, si possiede quella libertà di cominciare che si può usare una sola volta nella vita.
Non esiste un vascello veloce come un libro, per portarci in terre lontane, né corsieri come una pagina di poesia che si impenna.
Gli uomini non capiscono i libri finché non hanno vissuto un po', o in ogni caso, nessun uomo capisce un libro profondo finché non ha visto o vissuto almeno parte del contenuto di esso.
I libri sono l'alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia.
Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.
Ogni libro è anche la somma dei malintesi di cui è l'occasione.
La scuola e l'università dovrebbero servire a far capire che nessun libro che parla d'un libro dice di più del libro in questione; invece fanno di tutto per far credere il contrario.