"Contro la criminalità organizzata ci vuole fermezza". Infatti il governo non si muove.- Mirco Stefanon
"Contro la criminalità organizzata ci vuole fermezza". Infatti il governo non si muove.
Errare è umano, pentirsi è divino, perseverare nel pentirsi è cattolico.
È inutile annacquare la vita sperando in questo modo di allungarla.
Nella civiltà dei rumori è importante saper togliere il disturbo.
Ciò che rende la vita sopportabile sono le uscite di sicurezza.
L'Eternità è una perdita di tempo.
Per ricostruire la fiducia occorre un governo di larghe intese, che raccolga tutte le forze vive della nazione, politiche, imprenditoriali e intellettuali.
Il mio partito viene sempre più visto come la vera, unica opposizione al modello fascistoide di governo berlusconiano, fatto di furbizie, favoritismi, leggi ad hoc, manganelli e accenni di xenofobia.
Da mesi leggo sui giornali che Renzi vuole il posto di Letta: se avessi ambizioni personali, avrei giocato un'altra partita, non mi sarei messo a candidarmi alla segreteria del Pd.
Punto a far lavorare il governo, non a farlo cadere. Enrico ci ha chiesto un patto di coalizione e io sono d'accordo.
Quando la forma di governo non ammette altro libero esercizio di religione che quello della Nazione o dello Stato, non v'ha allora libertà di coscienza.
Dove son più di numero le leggi punitive che instruttive, è segno di mal governo; però ottima è quella di Gesù Cristo.
In un governo la cui caratteristica distintiva deve essere la diffusione e la perequazione dei benefici e degli oneri, il vantaggio dei singoli individui aumenterà a spese della comunità in generale.
Diventa più osservante della legge e non rifiuta di sottomettervisi il popolo, quando vede che il suo autore le ubbidisce.
È solo l'errore che ha bisogno del sostegno del governo. La verità si regge da sola.
Noi vogliamo che il governo arrivi alla fine del proprio percorso con convinzione e saremo i più leali a dare una mano al tentativo di Enrico Letta.