Essere sconfitti in partenza ci fa risparmiare un sacco di tempo.- Mirco Stefanon
Essere sconfitti in partenza ci fa risparmiare un sacco di tempo.
Ho una nevrosi classica e ciò dà molta sicurezza al mio analista.
Il Futuro è dietro l'angolo che chiede l'elemosina.
Molti governi sopravvivono grazie alla dieta mediterranea: sole, mare e tante insabbiature.
L'amore come ogni altro delitto non è mai perfetto.
Se il primo amore è un violino si scorda facilmente.
Noi tutti siamo rassegnati alla morte: è alla vita che non siamo rassegnati.
Da giovane ho desiderato che la bellezza fosse in me e sono stato un infelice. Ora so che è ovunque intorno a me e la accetto.
Ciò che dà alla tragedia il suo particolare slancio verso l'alto è il sorgere della convinzione che il mondo, che la vita non ci possano dare nessuna vera soddisfazione, e che perciò non meritino il nostro attaccamento: in ciò consiste lo spirito tragico, il quale conduce alla rassegnazione.
Humor. Forma di rassegnazione davanti all'inevitabile. Ne esistono versioni altissime. Sconsigliabili quelle alticce.
Mi chiedevo se era quella la rassegnazione, quel vuoto aspettare, contando i giorni come i grani di un rosario, sapendo che non ci appartengono, ma sono giorni che pure dobbiamo vivere perché ci sembrano preferibili al nulla.
Averle perse tutte, le speranze, gli dette la stessa pace che averle tutte intatte.
Non sono così vanesio da credere che il mio contributo possa cambiare qualcosa.
L'errore peggiore che possiamo fare nella vita è lasciar perdere quando sappiamo tutti di avere ancora una missione da compiere.
Noi uomini siam in generale fatti così: ci rivoltiamo sdegnati e furiosi contro i mali mezzani e ci curviamo in silenzio sotto gli estremi; sopportiamo, non rassegnati ma stupidi, il colmo di ciò che da principio avevamo chiamato insopportabile.
Qualche certezza resta intatta. Fortunatamente o sfortunatamente, sia chiaro. Per esempio, la certezza che la sinistra italiana riesca a perdere le elezioni.