Essere sconfitti in partenza ci fa risparmiare un sacco di tempo.- Mirco Stefanon
Essere sconfitti in partenza ci fa risparmiare un sacco di tempo.
Errare è umano, pentirsi è divino, perseverare nel pentirsi è cattolico.
Ormai la Sanità è troppo politicizzata: ci sono terapie di destra e terapie di sinistra; solo il vecchio clistere è sempre fermo al centro!
Per quanto basso sia un istinto è sempre a portata di mano.
Anche un ateo può essere in buona fede.
Non basta avere molti libri, bisogna anche spolverarli.
Nulla può essere peggiore della paura che uno abbia rinunciato troppo presto, e lasciato sospeso uno sforzo che avrebbe potuto salvare il mondo.
Dopo una breve ma sincera lotta fra il tentativo di organizzare la sua vita secondo i propri criteri, e la rassegnata sottomissione alle circostanze, Rostov scelse quest'ultimo partito e si abbandonò completamente a quella forza.
Ciò che dà alla tragedia il suo particolare slancio verso l'alto è il sorgere della convinzione che il mondo, che la vita non ci possano dare nessuna vera soddisfazione, e che perciò non meritino il nostro attaccamento: in ciò consiste lo spirito tragico, il quale conduce alla rassegnazione.
Quello che ciascun uomo può compiere è il movimento della infinita rassegnazione; e, per conto mio, non esiterò ad accusare di viltà chiunque si immagini di esserne capace.
A questo mondo vi è poca gente che si rassegna a perdite piccole, sono le grandi che inducono immediatamente alla rassegnazione.
Dentro un ring o fuori, non c'è niente di male a cadere. È sbagliato rimanere a terra.
Nessuno è mai sconfitto fino a quando la sconfitta non viene accettata come realtà.
Quella specie di coraggio ridicolo che si chiama rassegnazione.
Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.
Quando si vuole riuscire simpatici in società, bisogna rassegnarsi a lasciarsi insegnare molte cose da gente che le ignora.