Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.- Graham Greene
Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.
Preferisco avere sangue nelle mie mani piuttosto che acqua come Ponzio Pilato.
La vita di una persona è plasmata più dai libri che dagli esseri umani.
Il mondo non è nero e bianco. Sembra di più nero e grigio.
Non sarebbe meglio se non cercassimo di capire a tutti i costi, se accettassimo il fatto che nessun essere umano può davvero capire un altro, che una moglie non capisce il marito, un innamorato la sua amante, un genitore il figlio?
La verità è un simbolo perseguito da matematici e filosofi. Nei rapporti umani, la bontà e le menzogne valgono più di mille verità.
Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.
Vivo alla morte, ma morto alla vita.
Non sapendo come cavarsela, la natura ci fa morire.
Morte. La più implacabile delle malattie ereditarie.
Deve essere terribile essere morto e non sapere come il Comitato per gli Stanziamenti ha votato oggi o chi è il vincitore del Premio Oscar. O terribile non conoscere questi fatti perché non si è ancora nati.
Sostienmi, O mio coraggio. Ecco l'orrendo Volto di morte! Arricciasi ogni pelo, E l'alma al cor precipita fremendo.
Il primo requisito per l'immortalità è la morte.
Nessuno muore mai completamente, c'è sempre qualche cosa di lui che rimane vivo dentro di noi.
Non temiamo la morte, ma il pensiero della morte.
Non è ver che sia la morte Il peggior di tutti i mali; È un sollievo de' mortali Che son stanchi di soffrir.