Ci sono delle stelle morte che splendono ancora perché il loro bagliore è catturato dalla trappola del tempo.- Don DeLillo
Ci sono delle stelle morte che splendono ancora perché il loro bagliore è catturato dalla trappola del tempo.
Dio l'avrebbe consumata. Dio l'avrebbe de-creata e lei era troppo piccola e docile per opporre resistenza. Ecco perché ci pensava adesso a opporre resistenza.
C'era una qualche mancanza cruciale nelle cose intorno a lui. Erano incompiute, per cosí dire. Erano inosservate, per cosí dire. Forse era quello l'aspetto che avevano le cose quando non c'era nessuno che le vedesse.
In società ridotte allo sperpero e alla sovrabbondanza, il terrore è l'unica azione significativa.
Il denaro ha perso la sua qualità narrativa, come è accaduto alla pittura tanto tempo fa. Il denaro parla a se stesso.
Non ho mai sentito la differenza, con il passare del tempo, fra bambino e uomo, ragazzo e uomo.
L'uomo morendo salda tutti i debiti.
Il sogno è un fenomeno misterioso, è l'unica via che ha l'uomo di incontrare le persone scomparse, parlare con loro, provare forti emozioni, fino a piangere con loro.
La morte è questo: la completa uguaglianza degli ineguali.
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
Non posso rinascere se prima non muoio, e la morte mi ripugna.
La morte ti viene incontro: la dovresti temere se potesse rimanere con te: ma necessariamente o non è ancora arrivata o passa oltre.
Morte. La più implacabile delle malattie ereditarie.
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.
Forse perché della fatal quïete tu sei l'immago a me sì cara vieni o Sera!
Sin dal giorno della mia nascita, la mia morte ha iniziato il suo cammino. Sta camminando verso di me, senza fretta.