Lottare significa mescolare la propria vita al piú vasto flusso della storia.- Don DeLillo
Lottare significa mescolare la propria vita al piú vasto flusso della storia.
L'inattività è il preludio a quel genere di consapevolezza che sfocia nella presa di coscienza finale dell'inutilità di qualsiasi azione.
Devono sempre esserci dei credenti. Gli scemi, gli idioti, quelli che sentono voci, quelli che parlano in lingue incomprensibili. Siamo i vostri mattoidi. Cediamo la nostra vita per rendere possibile la vostra mancanza di fede.
Vedere quello che c'è, finalmente guardare e sapere che stai guardando, sentire il tempo che passa, essere sensibile a ciò che accade nei piú piccoli registri di movimento.
Ci sono delle stelle morte che splendono ancora perché il loro bagliore è catturato dalla trappola del tempo.
Ci sono stelle morte che brillano ancora perché la loro luce è intrappolata nel tempo.
Attaccare o fuggire fanno parte dello scontro. Quello che non appartiene alla lotta è restare paralizzati dalla paura.
Combattiamo. È il nostro mestiere.
È sempre svantaggioso combattere contro chi non ha nulla da perdere.
Morirete o vincerete!
Il problema del lottare per la libertà degli uomini è che uno spende gran parte del proprio tempo a difendere dei mascalzoni. Perché è in prima istanza contro i mascalzoni che vengono emesse le leggi oppressive e l'oppressione deve venire fermata all'inizio se la si vuole fermare davvero.
Tante volte uno deve lottare così duramente per la vita che non ha tempo di viverla.
Il Buon Combattimento è quello che viene intrapreso in nome dei nostri sogni.
La vita coniugale è come un combattimento tra gatti nell'oscurità notturna.
Noi non lottiamo per la morte, ma per la vita.
La vita è lotta, lotta senza quartiere, ed è un bene che sia così. L'umanità, altrimenti, non potrebbe progredire. Una razza di deboli si sarebbe estinta da un pezzo, senza lasciare traccia.