La lotta per il potere va condotta contro di esso.- Stanisław Jerzy Lec
La lotta per il potere va condotta contro di esso.
Dimmi con chi dormi e ti dirò chi sogni.
Frequentare i nani deforma la spina dorsale.
L'anello più debole della catena è anche il più forte perché può romperla.
Le mani pulite dovrebbero forse essere più lunghe.
Si può chiudere un occhio sulla realtà, ma non sui ricordi.
Noi veniamo rapiti dalla bellezza di un fiore o dal silenzio di un bosco, e non ci rendiamo conto che dietro quel fiore e quel bosco c'è sempre una lotta per la vita.
Meglio aver combattuto e aver perso, che non avere neanche combattuto.
Dentro ciascuno di noi c'è una lotta costante tra ciò che vogliamo e quello che dobbiamo fare.
Spogliati della patria e di uno stato proprio, [i palestinesi] lottano per l'avanzamento individuale nei paesi in cui è toccato loro vivere.
Una volta Hemingway ha detto: "Il mondo è un bel posto e vale la pena lottare per esso". Condivido la seconda parte.
Ho lottato, è già tanto, ho creduto nella mia vittoria. È già qualcosa essere arrivati fin qui: non aver temuto morire, l'aver preferito coraggiosa morte a vita da imbecille.
Rifiutati di essere malato. Non dire mai alla gente che sei malato; non rassegnarti mai. La malattia è una di quelle cose che un uomo dovrebbe combattere al suo sorgere.
Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale delle società.
La tempesta parlamentare si trasforma in una tempesta in un bicchier d'acqua; la lotta diventa intrigo; il conflitto, scandalo.
Ho perduto la donna che ho amato senza lottare, senza credere in me e in lei. Poco importa quello che ho imparato dopo, non conta quanto io sia cambiato, allora commisi questo delitto, il delitto di lasciarla sola.