L'inchino che si fa ai nani deve essere molto basso.- Stanisław Jerzy Lec
L'inchino che si fa ai nani deve essere molto basso.
In cima ad ogni vetta si è sull'orlo dell'abisso.
Molti miei amici mi sono diventati ostili, con molti nemici ho stretto legami di amicizia, ma gli indifferenti mi sono rimasti fedeli.
Che l'uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall'inferno, e l'inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
L'anello più debole della catena è anche il più forte perché può romperla.
L'istinto di autoconservazione è a volte la molla del suicidio.
Il nano vede più lontano del gigante, quando ha le spalle del gigante su cui montare.
Passano gli anni, i mesi, e se li conti anche i minuti, è triste trovarsi adulti senza essere cresciuti; la maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo fino a dire che un nano è una carogna di sicuro perché ha il cuore troppo, troppo vicino al buco del culo.
Frequentare i nani deforma la spina dorsale.