Si può chiudere un occhio sulla realtà, ma non sui ricordi.- Stanisław Jerzy Lec
Si può chiudere un occhio sulla realtà, ma non sui ricordi.
Non è cieca la via da cui si può far marcia indietro.
Per torturare un uomo bisogna conoscere ciò che gli fa piacere.
Nella lotta delle idee, muoiono gli uomini.
Il momento in cui si riconosce la propria mancanza di talento è un lampo di genio.
La realtà è il nome che diamo alle nostre delusioni.
Riesco quasi sempre a cavalcare sia la realtà che l'immaginazione. La mia realtà ha bisogno dell'immaginazione come una lampadina ha bisogno della presa. La mia immaginazione ha bisogno della realtà come un cieco ha bisogno del suo bastone.
Il fatto in sé, l'oggetto in sé, non è che il morto corpo della realtà, il residuo fecale della storia.
La realtà è la principale causa di stress, per coloro che che sono in contatto con essa.
L'insieme aveva l'essenza degli incubi, senza esserlo, però. La sensazione d'irrealtà era reale. Solo l'irrealtà è reale. Se no, le cose sembrerebbero molto reali, ma anche assurde.
Siamo tutti costretti, per rendere sopportabile la realtà, a coltivare in noi qualche piccola pazzia.
Se usi la mente per studiare la realtà, non comprenderai né la mente né la realtà. Se studi la realtà senza usare la mente, comprenderai entrambe.
Devi andare il più possibile in profondità nella consapevolezza. Allora nessuno potrà illuderti poiché allora non vedrai l'apparenza, ma la realtà.
La realtà è il surrogato della fantasia.
Quando morirai andrai in cielo ma io non sono d'accordo; forse il cielo è un posto bellissimo ma io vivo qui e la realtà è quella che ho davanti agli occhi.