La nostra realtà è tragica solo per un quarto: il resto è comico. Si può ridere su quasi tutto.- Alberto Sordi
La nostra realtà è tragica solo per un quarto: il resto è comico. Si può ridere su quasi tutto.
Nei miei film io mi limito a riflettere le inquietudini di tutti noi, il pessimismo dilagante.
Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa.
Se Fellini mi dicesse: "Albe', ho una parte per te nel mio prossimo film..." Eh, allora come faccio a dire di no? Con Federico ho fatto "Lo sceicco bianco", "I vitelloni", e se so' quello che sono, oggi, lo devo anche a lui, no?
Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi.
La felicità è reale solo quando condivisa.
La realtà è il nome che diamo alle nostre delusioni.
Chi rifiuta il sogno deve masturbarsi con la realtà.
La realtà continua a rovinare la mia vita.
Quando un solo cane si mette ad abbaiare a un'ombra, diecimila cani ne fanno una realtà.
L'uomo approccia la realtà con l'attitudine del cronista, la donna con quella del romanziere: sfuma, allude, sottende.
In realtà, quei tormenti che si attribuiscono al più oscuro inferno, sono tutti qui nella vita.
Il fatto in sé, l'oggetto in sé, non è che il morto corpo della realtà, il residuo fecale della storia.
Il tempo è la forma ineliminabile delle realtà individuali.
I censori tendono a fare quello che soltanto gli psicotici fanno: confondono l'illusione con la realtà.