Il tempo è la forma ineliminabile delle realtà individuali.- Edmund Husserl
Il tempo è la forma ineliminabile delle realtà individuali.
L'uomo che ha gustato una volta i frutti della filosofia, che ha imparato a conoscere i suoi sistemi, e che allora, immancabilmente, li ha ammirati come i beni più alti della cultura, non può più rinunciare alla filosofia e al filosofare.
Il termine Europa allude evidentemente all'unità di una vita, di un'azione, di un lavoro spirituale.
Sia che la fisica sia rappresentata da un Newton da un Planck o da un Einstein o da qualsiasi altro scienziato del futuro, essa è sempre stata e continua ad essere una scienza esatta.
La realtà toglie molto all'immaginazione.
La realtà c'è, è là, inconfutabile.
Tutta la realtà è un agire cui io partecipo senza potermi adattare a essa. Dove non v'è partecipazione non v'è nemmeno realtà. Dove v'è egoismo non v'è realtà.
Ciò che è razionale è reale; e ciò che è reale è razionale.
Si dice comunemente che la vera realtà è ciò che esiste, oppure che solo ciò che esiste è reale. Ma è tutto il contrario: la vera realtà, ciò che noi conosciamo realmente, è ciò che non è mai esistito.
I nostri pensieri danno forma a ciò che noi supponiamo sia la realtà.
La realtà non esiste, l'hanno inventata gli uomini per i loro scopi.
Riesco quasi sempre a cavalcare sia la realtà che l'immaginazione. La mia realtà ha bisogno dell'immaginazione come una lampadina ha bisogno della presa. La mia immaginazione ha bisogno della realtà come un cieco ha bisogno del suo bastone.
La realtà è il surrogato della fantasia.
La virtù non può separarsi dalla realtà senza diventare un principio di male.