La realtà va inventata.- Alessandro Morandotti
La realtà va inventata.
Accarezzare un'idea può essere compromettente al punto di doverla sposare.
L'entità dell'errore è commisurata alla statura di chi lo commette.
Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
L'esperienza è quella cosa che una volta acquisita a caro prezzo, non serve più.
Le più diffuse credenze traggono la loro forza dall'inverificabilità.
L'arte vuol sempre irrealtà visibili.
La realtà è quella cosa che, anche se smetti di crederci, non svanisce.
Il fatto in sé, l'oggetto in sé, non è che il morto corpo della realtà, il residuo fecale della storia.
Gli ideali sono cose pericolose. E' meglio la realtà: ferisce, ma vale di più.
Volevo attraversare i confini della realtà, volevo vedere cosa sarebbe successo: Solo curiosità!
Tutta la realtà è un agire cui io partecipo senza potermi adattare a essa. Dove non v'è partecipazione non v'è nemmeno realtà. Dove v'è egoismo non v'è realtà.
Occorre disponibilità a modificarsi, accogliendo le lezioni della realtà.
La realtà è il cinque per cento della vita. L'uomo deve sognare per salvarsi.
Realtà: Il sogno di un filosofo impazzito.
Né più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella che si vede.