Non ridurre la realtà a una cosa statica, per poi inventare metodi che ti consentano di arrivare a essa.- Bruce Lee
Non ridurre la realtà a una cosa statica, per poi inventare metodi che ti consentano di arrivare a essa.
Non c'è libertà se siete imprigionati da muri di disciplina.
Io ho trovato la causa della mia ignoranza e l'ho superata.
Nulla esiste tranne il qui e ora.
Essere umili verso i superiori è un dovere, verso gli eguali è cortesia, verso gli inferiori è nobiltà, verso tutti è la salvezza.
La sconfitta è unicamente temporanea, e la sua punizione non è altro che uno sprone per me a compiere maggiori sforzi per raggiungere i miei obiettivi. La sconfitta mi dice semplicemente che qualcosa nelle mie azioni è sbagliato, è un sentiero che conduce al successo e alla verità.
La realtà è quella cosa che, anche se smetti di crederci, non svanisce.
La malattia della cultura del XX secolo è l'incapacità di percepire la realtà. Le masse si raccolgono davanti alla televisione a guardare teleromanzi, film, idoli rock, e vivono selvagge emozioni attraverso questi simboli; ma nelle loro vite quotidiane sono emotivamente morte.
Devi andare il più possibile in profondità nella consapevolezza. Allora nessuno potrà illuderti poiché allora non vedrai l'apparenza, ma la realtà.
La virtù non può separarsi dalla realtà senza diventare un principio di male.
Si può chiudere un occhio sulla realtà, ma non sui ricordi.
La fantasia può accendersi al solo udire una parola di libertà, ma la realtà è fatta di sbarre che rifiutano di aprirsi per farci volare via.
Il tempo è la forma ineliminabile delle realtà individuali.
Il fatto in sé, l'oggetto in sé, non è che il morto corpo della realtà, il residuo fecale della storia.
Io non so com'è la realtà... ci sfugge, mente di continuo. Io diffido sempre di ciò che vedo, di ciò che un'immagine ci mostra, perché immagino ciò che c'è al di là: e ciò che c'è dietro un'immagine non si sa.
La realtà non si forma che nella memoria.