La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.- Cesare Pavese
La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
Certo, avere una donna che ti aspetta, che dormirà con te, è come il tepore di qualcosa che dovrai dire, e ti scalda e t'accompagna e ti fa vivere.
La strategia amorosa si sa adoperare soltanto quando non si è innamorati.
Ma morire è proprio questo - non più sapere che sei morta.
Si piange soli, chi piange.
Chi non è geloso anche delle mutandine della sua bella, non è innamorato.
Chi è normale non ha molta fantasia.
La fantasia, al pari dei muscoli, se non viene esercitata si atrofizza.
Nelle mie fantasie del sottosuolo non mi sono mai figurato l'amore se non come una lotta, che facevo cominciare sempre dall'odio e finire con l'asservimento morale.
La fantasia può portare male se non si conosce bene come domarla, ma costa poco, val quel che vale, e nessuno ti può più impedire di adoperarla.
Abbiamo sempre la tendenza a fantasticare sulle cose che non esistono, senza vedere le grandi lezioni che si rivelano ai nostri occhi.
La fantasia abbellisce gli oggetti cingendoli e quasi irraggiandoli d'immagini care. Nell'oggetto amiamo quel che vi mettiamo di noi.
In amore non c'è disastro più spaventoso che la morte dell'immaginazione.
Volate alto, metteteci fantasia. Se non avete una storia d'amore, inventatevela.
Spiegami come il lume della notte, come il delirio della fantasia. Spiegami come la donna e come il mimo, come pagliaccio che non ha nessuno. Spiegami perché ho rotta la sottana: uno strappo che è largo come il cuore.
Solo chi non ha fantasia pensa che, con il denaro, potrebbe risolvere tutti i suoi problemi. Purtroppo, senza fantasia non si fa denaro.