La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.- Cesare Pavese
La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
Il sesso è un incidente: ciò che ne ricaviamo è momentaneo e casuale; noi miriamo a qualcosa di più riposto e misterioso di cui il sesso è solo un segno, un simbolo.
Si piange soli, chi piange.
Tutto il problema della vita è dunque questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con gli altri.
Il sesso è un incidente: ciò che ne riceviamo è momentaneo e casuale; noi miriamo a qualcosa di più riposto e misterioso di cui il sesso è solo un segno, un simbolo.
Viene un giorno che per chi ci ha perseguitato proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità. Allora perdoniamo.
In amore non c'è disastro più spaventoso che la morte dell'immaginazione.
La fantasia è un'ottima serva, ma una pessima padrona.
L'affidarsi alla memoria, è la volontà dell'uomo di non scomparire. E quando la conoscenza si arresta, subentrano i sensi, che alimentano la fantasia.
La fantasia è la figlia diletta della libertà.
Non c'è posto per la fantasia, ch'è la figlia diletta della libertà.
Non c'è niente di più pericoloso del demone della fantasia acquattato nell'animo femminile.
Chi è sempre se stesso, o è un uomo di carattere o è un uomo senza fantasia.
La fantasia può portare male se non si conosce bene come domarla, ma costa poco, val quel che vale, e nessuno ti può più impedire di adoperarla.
I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
L'amore sconvolge la mia fantasia.