La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.- Cesare Pavese
La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto.
In genere è per mestiere disposto a sacrificarsi chi non sa altrimenti dare un senso alla sua vita.
L'arte di non farci mai avvilire dalle reazioni altrui, ricordando che il valore di un sentimento è giudizio nostro poiché saremo noi a sentircelo, non chi interviene.
Nel sogno sei autore e non sai come finirà.
È bello scrivere perché riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare a una folla.
La fantasia è la figlia diletta della libertà.
La fantasia mi carica di emozioni, di desideri, di speranze. Tutte le donne dovrebbero scrivere per liberarsi dei fardelli che durante il tragitto non riescono a perdere.
La rivoluzione è sempre per tre quarti fantasia e per un quarto realtà.
Il destino ha molta più fantasia di noi.
Adesso mi sembra questa la realtà, e il mondo reale la fantasia.
Andavo di fantasia, e di ricordi, è quello che ti rimane da fare, alle volte, per salvarti, non c'è più nient'altro. Un trucco da poveri, ma funziona sempre.
La fantasia è senz'altro inferiore alla realtà concreta, ma è meglio del ricordo.
È risaputo che chi usa la fantasia per trasgredire la legge ne preserva sempre una certa quantità per il piacere proprio e degli amici più intimi.
Chi è sempre se stesso, o è un uomo di carattere o è un uomo senza fantasia.
Lavorare nel mondo del vino è un ottimo modo per unire piacere e dovere. Il vino è fantasia.