La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.- Cesare Pavese
La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
L'amore è la più a buon prezzo delle religioni.
L'ignorante non si conosce mica dal lavoro che fa ma da come lo fa.
C'è qualcosa di più triste che invecchiare, ed è rimanere bambini.
Nella vita succede a tutti di incontrare una troia. A pochissimi di conoscere una donna amante e onesta. Su cento, novantanove sono troie.
Che cosa non sonnecchia sotto la scorza di noialtri. Bisognerebbe avere il coraggio di svegliarsi e trovare se stessi. O almeno parlarne. Si parla troppo poco a questo mondo.
La creazione di fantasia è una cosa molto personale, ma non puoi prendere tale processo in modo troppo personale.
Nelle mie fantasie del sottosuolo non mi sono mai figurato l'amore se non come una lotta, che facevo cominciare sempre dall'odio e finire con l'asservimento morale.
Lasciare una donna amata è segno si fantasia esaurita.
Il volto di un uomo è la sua autobiografia. Il volto di una donna è la sua opera di fantasia.
La più grande amica e la più grande nemica dell'uomo è la fantasia.
La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.
Adesso mi sembra questa la realtà, e il mondo reale la fantasia.
Non fosse per la fantasia un uomo sarebbe tanto felice tra le braccia di una cameriera quanto tra quelle di una duchessa.
E se le fantasie nostre son basse a tanta altezza, non è maraviglia ché sopra 'l sol non fu occhio ch'andasse.
Non c'è posto per la fantasia, ch'è la figlia diletta della libertà.