Non conta l'esperienza per un artista, conta l'esperienza interiore.- Cesare Pavese
Non conta l'esperienza per un artista, conta l'esperienza interiore.
Questo paese, dove sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo. Adesso che il mondo l'ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi di molto.
Si corregge il sentimentalismo non diventando cinici ma diventando seri.
Quando si soffre, si crede che di là dal cerchio esista la felicità; quando NON si soffre si sa che questa non esiste, e si soffre allora di soffrire perché non si soffre nulla.
Capii che Nuto aveva davvero ragione quando diceva che vivere in un buco o in un palazzo è lo stesso, che il sangue è rosso dappertutto, e tutti vogliono esser ricchi, innamorati, far fortuna.
L'angoscia vera è fatta di noia.
L'esperienza artistica è così incredibilmente prossima a quella sessuale, alle sue pene e ai suoi piaceri, che i due fenomeni non sono in realtà che forme diverse di una identica brama e beatitudine.
Non si impara con l'esperienza, perché la sostanza delle cose cambia continuamente.
Tutto ciò che l'esperienza si degna di insegnarci, ce lo insegna per sorpresa.
Un'esperienza elevata è perfettamente compatibile con un'espressione simbolica inferiore.
L'esperienza è una grande scuola di vita, ma lo stupido imparerà in un'altra.
L'esperienza diretta è il sotterfugio o il nascondiglio di coloro che sono sprovvisti di immaginazione.
Quanto a esperienza, è quel che ci rimane dopo che s'è perso tutto il resto.
L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione.
Dicesi esperienza una catena di errori.
Noi possiamo avere nella vita una sola grande esperienza, ed il segreto della vita è di ripetere più spesso che si può quella esperienza.