Non si impara con l'esperienza, perché la sostanza delle cose cambia continuamente.- Susan Sontag
Non si impara con l'esperienza, perché la sostanza delle cose cambia continuamente.
Fotografare significa attribuire importanza. Non esiste probabilmente soggetto che non si possa rendere bello; non si può inoltre eliminare la tendenza, insita in tutte le fotografie, ad attribuire valore ai loro soggetti.
Fare una fotografia significa partecipare della mortalità di un'altra persona (o di un'altra cosa) ed è proprio isolando un determinato movimento che tutte le fotografie attestano l'inesorabile azione dissolvente del tempo.
Una fotografia è insieme una pseudopresenza e l'indicazione di un'assenza.
L'intelligenza è veramente una questione di gusto: gusto nelle idee.
La conseguenza più grandiosa della fotografia è che ci dà la sensazione di poter avere in testa il mondo intero, come antologia di immagini; nelle fotografie l'immagine è anche un oggetto, leggero, poco costoso, facile da portarsi appresso, da accumulare, da conservare.
L'esperienza c'informa che la prima difesa degli spiriti deboli è recriminare.
La nostra esperienza è fatta piuttosto d'illusioni perdute che di saggezza acquisita.
L'esperienza insegna che gli uomini dall'esperienza non hanno mai imparato nulla.
L'esperienza è una grande scuola di vita, ma lo stupido imparerà in un'altra.
Non conta l'esperienza per un artista, conta l'esperienza interiore.
Rammaricarsi delle esperienze fatte, vuol dire arrestare il proprio sviluppo; negarle equivale a mettere una menzogna sulle labbra della nostra vita. Sarebbe come rinnegare l'anima.
L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione.
Esperienza è il nome che ciascuno dà ai propri errori.
L'esperienza è quella cosa che una volta acquisita a caro prezzo, non serve più.
Il giorno seguente è lo scolare del precedente.