Si corregge il sentimentalismo non diventando cinici ma diventando seri.- Cesare Pavese
Si corregge il sentimentalismo non diventando cinici ma diventando seri.
Non bisogna mai dire per gioco che si è scoraggiati, perché può accadere che ci pigliamo in parola.
La morte è il riposo, ma il pensiero della morte è il disturbatore di ogni riposo.
Vendicarsi di un torto ricevuto è togliersi il conforto di gridare all'ingiustizia.
Immortale è chi accetta l'istante. Chi non conosce più un domani.
Per disprezzare il denaro bisogna appunto averne, e molto.
Il sentimentalismo è sentimento comprato sotto costo.
Il sentimentalismo non è semplice sensualismo, ma falso spiritualismo: per quanto belle siano le note che trae dalla nostra natura, provengono filate con arte, dal bruto interiore che è in noi.
Il sentimentale è uno che annette un valore assurdo a tutto e ignora il prezzo assegnato a qualsiasi singolo oggetto.
Il sentimentalismo è la negazione del sentimento.
Un sentimentale è semplicemente uno che vuol godere il lusso di un'emozione senza pagare. In verità il sentimentalismo è semplicemente la festa legale del cinismo.
Ogni epoca ha il proprio sentimentalismo, il suo modo di esagerare certi strati della sensibilità. Il sentimentalismo d'oggi è egoista e disamorato; amplifica non i sentimenti d'amore ma il sentimento del proprio io.
Le donne sembrano sentimentali, gli uomini invece lo sono.
Il sentimentalismo è il festival del cinismo.
Sentimentale. Chi desidera il lusso di un sentimento senza pagare per averlo.