La forza dell'indifferenza! È quella che ha permesso alle pietre di durare immutate per milioni di anni.- Cesare Pavese
La forza dell'indifferenza! È quella che ha permesso alle pietre di durare immutate per milioni di anni.
La letteratura è una difesa contro le offese della vita.
Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola.
Ai nostri tempi il suicidio è un modo di sparire, viene commesso timidamente, silenziosamente, schiacciatamente. Non è più un agire, è un patire.
Ogni critico è propriamente una donna nell'età critica, astioso e refoulé.
La strategia amorosa si sa adoperare soltanto quando non si è innamorati.
La violenza incontrastata può diventare una malattia contagiosa.
La politica non mi dice niente. Non amo le persone che sono insensibili alla verità.
Non guardare gli uomini piccoli che ti girano intorno, ma guarda l'uomo grande che è in te.
Il fine giustifica i mezzi; il rozzo se ne sbatte i coglioni.
La preoccupazione per la propria immagine, è questa la fatale immaturità dell'uomo. E' così difficile essere indifferenti alla propria immagine. Una tale indifferenza è al di sopra delle forze umane. L'uomo ci arriva solo dopo la morte.
Il modo migliore è di non combattere, lascia perdere. Non cercare sempre di aggiustare le cose. Quello da cui scappi non fa che rimanere con te più a lungo. Quando combatti qualcosa, non fai che renderla più forte.
Su una parete della nostra scuola c'è scritto grande "I CARE". È il motto intraducibile dei giovani americani migliori: "me ne importa, mi sta a cuore". È il contrario esatto del motto fascista "me ne frego".
Per vivere felici in questo mondo, ci sono degli aspetti della propria anima che devono essere completamente paralizzati.
Il vero male è l'indifferenza.
Si dorme il grande sonno senza preoccuparsi di esser morti male, di esser caduti nel letame.