Talvolta sento la mia anima piena di occhi chiusi.- Federigo Tozzi
Talvolta sento la mia anima piena di occhi chiusi.
Molte volte la vita è simile a una grande violenza. Tutte le ombre, anche le più lontane, stanno sopra a noi; e la nostra anima diviene silenziosa per le orme del meriggio che cominciano a scintillare. E tutte le cose vengono incontro a noi, come una marea.
Vi sono cose in noi che divengono sempre maggiori e più insistenti, e finiscono con l'avere tutta la nostra attenzione attiva. Molte volte la vita è come un velo immenso che copra a metà la nostra anima. Che cosa avviene sopra quel velo?
Talvolta le cose morte agiscono sopra la nostra volontà; e noi collochiamo la vita in una strada che è fuori delle nostre forze.
Vi sono dolcezze che fanno male quanto il dolore.
Nessuno comprende che molta parte della bellezza è bontà.
È soltanto per uno scopo che noialtre donne viviamo: viviamo per conquistarci un cuore, ma con quali mezzi lo conquistiamo, questo è indifferente.
Filosofia, dammi se non il sorriso, l'indifferenza almeno del saggio. Menti, ma consolami.
A mio parere non significa nulla. Non ho opinioni riguardo l'indifferenza, e non me ne curo.
Una società che spende centinaia di miliardi in armamenti e consente che ogni anno muoiano di fame cinque milioni di bambini è una società malata di egoismo e di indifferenza.
Gli Italiani. Gli Italiani sono famosi nel mondo per due cose: il Diritto romano e il diritto d'infischiarsene.
Il connotato del morto è l'impassibilità: l'ignoranza e la dimenticanza o facilità a dimenticare, riducono noi vivi, per la quasi totalità delle esperienze (o relazioni) possibili, a una impassibilità analoga.
De podè nanca vess indifferent sulla scerna del boja che ne scanna.
Il vero male è l'indifferenza.
Gli individui freddi e calcolatori non hanno nella vita neppure la metà del successo di coloro che hanno indole equilibrata, i quali provano realmente un profondo attaccamento per le persone e le relazioni che portano loro vantaggio.
La nostra vita comincia a finire il giorno che diventiamo silenziosi sulle cose che contano.