Talvolta sento la mia anima piena di occhi chiusi.- Federigo Tozzi
Talvolta sento la mia anima piena di occhi chiusi.
Nessuno comprende che molta parte della bellezza è bontà.
Tristezza come l'acqua che rimane quando ci siamo lavati.
Vi sono dolcezze che fanno male quanto il dolore.
Vi sono cose in noi che divengono sempre maggiori e più insistenti, e finiscono con l'avere tutta la nostra attenzione attiva. Molte volte la vita è come un velo immenso che copra a metà la nostra anima. Che cosa avviene sopra quel velo?
Talvolta le cose morte agiscono sopra la nostra volontà; e noi collochiamo la vita in una strada che è fuori delle nostre forze.
Nel paese senza tempo le parole non hanno importanza. Un giorno puoi dire t'odio, il giorno dopo t'amo; e non lo fai perché hai letto Catullo, al massimo perché hai visto Uomini e donne della De Filippi.
Imperturbabile. Dotato di grande forza morale per sopportare le sciagure che affliggono un altro.
Che m'importa del mondo che va a fondo - non voglio sapere nulla di quello che accade al di fuori della mia isola beata!
Il sole stava sorgendo: la pura, incolore vastità del cielo si stendeva lassù, indifferente a lui e alle sue sofferenze.
Ispirazione per me è indifferenza. Poesia: salute e impassibilità. Arte di tacere. Come la tragedia è l'arte di mascherarsi.
Ci sono per il povero a 'sto mondo due grandi modi di crepare, sia con l'indifferenza generale dei suoi simili in tempo di pace, sia con la passione omicida dei medesimi quando vien la guerra.
È curioso quanto lontana ci risulti una disgrazia quando non ci riguarda personalmente.
Fra uomini esiste, per natura, soltanto indifferenza; ma fra donne, già per natura, vi è inimicizia.
L'indifferenza crea pregiudizi soprattutto nei confronti dei giovani cantanti che hanno bisogno di essere sostenuti. E' un futuro da tutelare con partecipazione perchè ci saranno sempre meno spazi dedicati ai giovani artisti.
Se la vostra vita quotidiana vi sembra povera, non l'accusate; accusate voi stesso, che non siete assai poeta da evocarne la ricchezza; ché per un creatore non esiste povertà né luoghi poveri e indifferenti.