La fantasia è un posto dove ci piove dentro.- Italo Calvino
La fantasia è un posto dove ci piove dentro.
Riconoscere sé stessi come individui può essere facile ma l'importante è riconoscere che sono individui anche gli altri.
Ogni tanto mi accorgo che la penna ha preso a correre sul foglio come da sola, e io a correrle dietro.
L'eroe della storia è colui che nella città punta la lancia nella gola del drago, e nella solitudine tiene con sé il leone nel pieno delle sue forze, accettandolo come custode e genio domestico, ma senza nascondersi la sua natura di belva.
Non c'è certezza fuori dalla falsificazione.
Non si leggono i classici per dovere o per rispetto, ma solo per amore.
La fantasia è come la marmellata, bisogna che sia spalmata su una solida fetta di pane.
Non c'è posto per la fantasia, ch'è la figlia diletta della libertà.
All'alta fantasia qui mancò possa; ma già volgeva il mìo disio e 'l velle sì come rota ch'igualmente è mossa l'amor che muove il sole e l'altre stelle.
Si può prendere a compagnia la fantasia, ma si deve avere a guida la ragione.
La mediocrità annichilisce, appiattisce, rende tutti uguali. La fantasia e i sogni sottolineano le nostre risorse interne, cioè il nostro stesso segreto di vivere.
L'erotismo e la fantasia entrarono nella mia vita con la forza di un tifone, infrangendo l'ordine noto delle cose.
La fantasia mi carica di emozioni, di desideri, di speranze. Tutte le donne dovrebbero scrivere per liberarsi dei fardelli che durante il tragitto non riescono a perdere.
Nei regni aperti della fantasia echeggiano suoni vibranti di mondi più nuovi intatti mondi felici.
La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.
La crudeltà dell'uomo è pari solo alla sua fantasia.