La fantasia si può paragonare al sogno di Adamo: Adamo si destò, e scoprì che era verità.- John Keats
La fantasia si può paragonare al sogno di Adamo: Adamo si destò, e scoprì che era verità.
La filosofia mozzerà le ali di un angelo.
Le note dell'amore fanno l'amore più grande.
Preferirei morire che non essere tra i grandi.
Un prete è un agnello in un salotto e un leone in sagrestia.
La mia immaginazione è un monastero e io sono un monaco.
L'affidarsi alla memoria, è la volontà dell'uomo di non scomparire. E quando la conoscenza si arresta, subentrano i sensi, che alimentano la fantasia.
Si può prendere a compagnia la fantasia, ma si deve avere a guida la ragione.
Nelle mie fantasie del sottosuolo non mi sono mai figurato l'amore se non come una lotta, che facevo cominciare sempre dall'odio e finire con l'asservimento morale.
Come la pazzia, in un certo senso elevato, è l'inizio di ogni sapienza, così la schizofrenia è l'inizio di tutte le arti, di ogni fantasia.
La fantasia è più importante del sapere.
La crudeltà dell'uomo è pari solo alla sua fantasia.
La morale è la fantasia.
I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
La mediocrità annichilisce, appiattisce, rende tutti uguali. La fantasia e i sogni sottolineano le nostre risorse interne, cioè il nostro stesso segreto di vivere.
La fantasia non è altro che un aspetto della memoria svincolato dall'ordine del tempo e dello spazio.