Non c'è niente di più pericoloso del demone della fantasia acquattato nell'animo femminile.- Isabel Allende
Non c'è niente di più pericoloso del demone della fantasia acquattato nell'animo femminile.
Come sarebbe stata diversa la storia di Romeo e Giulietta se avessero avuto un telefono!
Così come quando si viene al mondo, quando si muore abbiamo paura dell'ignoto. Ma la paura è qualcosa che è dentro di noi, che non ha nulla a che fare con la realtà.
Cerco di non pensare all'indomani; il futuro non esiste, dicono gli indio dell'altipiano, contiamo solo sul passato per trarne esperienza e conoscenza, e sul presente che è appena un batter di ciglia, perché nello stesso istante si tramuta in passato.
Non invento i miei libri: saccheggio storie dai giornali o ascolto con orecchio attento le vicende degli amici. Da questi spunti poi i miei personaggi emergono da soli, con naturalezza.
La luce è la lingua della fotografia, l'anima del mondo. Non c'è luce senz'ombra, come non c'è gioia senza dolore.
Quando rifletto su di me e sui miei metodi intellettuali, mi sembra quasi che il dono della fantasia mi sia servito più della capacità di impadronirmi della conoscenza assoluta.
La creatività è una sintesi di fantasia - con cui si elaborano nuove idee - e di concretezza - con cui le nuove idee vengono tradotte in realtà.
E se le fantasie nostre son basse a tanta altezza, non è maraviglia ché sopra 'l sol non fu occhio ch'andasse.
Abbiamo sempre la tendenza a fantasticare sulle cose che non esistono, senza vedere le grandi lezioni che si rivelano ai nostri occhi.
La fantasia è un posto dove ci piove dentro.
La fantasia può portare male se non si conosce bene come domarla, ma costa poco, val quel che vale, e nessuno ti può più impedire di adoperarla.
Chi è sempre se stesso, o è un uomo di carattere o è un uomo senza fantasia.
Volate alto, metteteci fantasia. Se non avete una storia d'amore, inventatevela.
La fantasia è quella cosa che certe persone non riescono neanche a immaginare.
Nelle mie fantasie del sottosuolo non mi sono mai figurato l'amore se non come una lotta, che facevo cominciare sempre dall'odio e finire con l'asservimento morale.