La fantasia è la figlia diletta della libertà.- Leo Longanesi
La fantasia è la figlia diletta della libertà.
Una vedova desta sempre fascino, attira. Il povero morto è un ruffiano tremendo.
L'arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati.
È così egocentrico che se va a un matrimonio vorrebbe essere la sposa e a un funerale il morto.
La libertà tende all'obesità.
La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.
La fantasia è una naturale attività umana, la quale certamente non distrugge e neppure reca offesa alla Ragione, né smussa l'appetito per la verità scientifica, di cui non ottunde la percezione. Al contrario: più acuta e chiara è la ragione, e migliori fantasie produrrà.
È risaputo che chi usa la fantasia per trasgredire la legge ne preserva sempre una certa quantità per il piacere proprio e degli amici più intimi.
La fantasia giunge più lontano della vista.
La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità.
Non fosse per la fantasia un uomo sarebbe tanto felice tra le braccia di una cameriera quanto tra quelle di una duchessa.
Chi è normale non ha molta fantasia.
La creatività è una sintesi di fantasia - con cui si elaborano nuove idee - e di concretezza - con cui le nuove idee vengono tradotte in realtà.
Il destino ha molta più fantasia di noi.
Volate alto, metteteci fantasia. Se non avete una storia d'amore, inventatevela.
La più grande amica e la più grande nemica dell'uomo è la fantasia.