I generali non sanno che le battaglia le vincono gli storici.- Leo Longanesi
I generali non sanno che le battaglia le vincono gli storici.
La nostra vita è un test. Se fosse una vita vera ci direbbero dove andare e che cosa fare.
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.
Non c'è posto per la fantasia, ch'è la figlia diletta della libertà.
Non pagare i debiti, ma versare grosse lagrime di acconto ai creditori.
Il moderno invecchia. Il vecchio torna di moda.
Se vi è vittoria nello sconfiggere il nemico se ne ha una maggiore quando l'uomo vince se stesso.
Il territorio genera la lunghezza. La lunghezza genera il volume. Il volume genera il calcolo. Il calcolo genera il confronto. Il confronto genera la vittoria.
Vincere è sempre una grande tentazione: il prezzo è la perdita dell'uguaglianza.
Io credo nella perfetta riuscita in ogni area della mia vita! Aspettati il successo! Aspettati di vincere!
Vincere non è solo tagliare il traguardo per primi.
Coloro che sanno come vincere sono molto più numerosi di coloro che sanno come fare un uso appropriato delle loro vittorie.
Non da ogni palma della vittoria nascono noci di cocco.
Abbiamo perso di vista una delle massime fondamentali della guerriglia: la guerriglia vince se non perde. L'esercito convenzionale perde se non vince.
Se vivi abbastanza a lungo, vedrai che ogni vittoria si muta in sconfitta.
Non è cosa che gli uomini nel vivere del mondo debbino piú desiderare e che sia piú gloriosa, che vedersi el suo inimico prostrato in terra ed a sua discrezione; e questa gloria la raddoppia chi la usa bene, cioè con lo adoperare la clemenzia, e col bastargli d'avere vinto.