I generali non sanno che le battaglia le vincono gli storici.- Leo Longanesi
I generali non sanno che le battaglia le vincono gli storici.
Il paradosso è il lusso delle persone di spirito.
Quando potremo dire tutta la verità, non la ricorderemo più.
Una vita spesa a "far la spesa".
Qui non c'è nulla: né destra né sinistra. Qui si vive alla giornata, fra l'acqua santa e l'acqua minerale.
Abuso di potere, mitigato dal consenso popolare: ecco l'ideale della nostra democrazia.
Non duole la ferita che ci si procura quando si vince.
Nulla sembra spregevole a quelli che vincono.
Abbiamo bisogno di cadaveri per lastricare le strade di tutti i trionfi.
Quando domani ci accorgeremo che non ritorna mai più niente, ma finalmente accetteremo il fatto come una vittoria.
Adoro il gusto della vittoria, sa di sperma.
Non vinci la guerra dando la vita per il tuo paese, la vinci facendo in modo che altri figli di puttana diano la loro.
Vinco perché non mollo mai, ma guai pensare che l'arte sia una gara.
Non avreste vinto se vi avessimo battuto.
Ferire il nemico, è la vittoria; il criminale, è la giustizia; l'innocente, l'omicidio.
Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.