La vittoria ha molti padri, la sconfitta è orfana.- John Fitzgerald Kennedy
La vittoria ha molti padri, la sconfitta è orfana.
Tutte le madri vorrebbero che loro figlio diventasse Presidente, senza però fare prima il politico.
Un uomo fa ciò che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
Se i politici si occupassero un po' più di poesia e i poeti un po' più di politica, forse si vivrebbe in un mondo migliore.
Io sono un idealista senza illusioni.
Il valore delle operazioni militari risiede nella vittoria, non nel temporeggiare.
Nella lotta, si conosce il soldato; solo nella Vittoria, si conosce il cavaliere.
Ottenere cento vittorie su cento battaglie non è il massimo dell'abilità: vincere il nemico senza bisogno di combattere, quello è il trionfo massimo.
La nuvola nasconde le stelle e canta vittoria ma poi svanisce: le stelle durano.
La sola vittoria contro l'amore è la fuga.
Non avreste vinto se vi avessimo battuto.
Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
Abbiamo perso di vista una delle massime fondamentali della guerriglia: la guerriglia vince se non perde. L'esercito convenzionale perde se non vince.
Era tema costante di Totila il ritenere che il vizio e la rovina nazionale siano inseparabilmente connessi; che la vittoria sia il frutto della virtù morale e militare, e che il principe, e anche il popolo, siano responsabili dei crimini che essi trascurano di punire.
Si può quasi dire: Prima di Alamein non avevamo mai vinto, dopo Alamein non perdemmo più.