Roma è un sogno che la Chiesa tenacemente custodisce.- Leo Longanesi
Roma è un sogno che la Chiesa tenacemente custodisce.
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.
Nulla si difende con così tanto calore quanto quelle idee a cui non si crede.
La carne in scatola americana la mangio, ma le ideologie che l'accompagnano le lascio sul piatto.
Una vita spesa a "far la spesa".
La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.
Quando sono arrivato a Roma sono rimasto molto impressionato da due cose: dal Colosseo e dalla cameriera della mia stanza d'albergo. Tutt'e due avevano una struttura incredibile.
A Roma ci siamo e ci resteremo.
A Londra, tranne il Papa, c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa.
Il mondo in cui vivi è di Roma. Sue le leggi. Suo il potere.
Fratelli d'Italia L'Italia s'è desta Dell'elmo di Scipio S'è cinta la testa Dov'è la vittoria?! Le porga la chioma Ché schiava di Roma Iddio la creò.
Spesso mi tornano in mente cose che ho dimenticato negli anni. Ad esempio, l'altro giorno ho rivisto un mio duetto con Lionel Hampton, che serata. E quando mi ritrovai in un pianobar di via Veneto a Roma con Ella Fitzgerald e Oscar Peterson al pianoforte? Ero estasiato.
Si trovano a Roma vestigia di una magnificenza e di uno sfacelo tali, che superano l'una e l'altro, la nostra immaginazione.
A Roma tutto ha a un prezzo.
Vivo a Roma che è una bellissima città ma è grandissima. Faccio una vita programmata al minuto e non ero abituata. Lecce è una città molto più piccola e gestibile.
Che cosa, migliore di Roma?