In una città grande come questa o ci sei nata o non puoi viverci.- Ambra Angiolini
In una città grande come questa o ci sei nata o non puoi viverci.
Io non mi sento per niente vittima, ho tentato di cavalcare tutte le emozioni che mi ha portato la fama iniziale.
Non mi sentivo una star quando me lo dicevano, o un'incapace quando me lo dicevano. Non ci sono mai cascata, forse per il basso livello di autostima.
Roma è la più stupida e prosaica delle città che conosco, senza spazio per chiunque abbia una testa o un cuore.
Che differenza c'è tra Roma e Milano, a parte il fatto che lassù si lavora?
Roma è un sogno che la Chiesa tenacemente custodisce.
E' insensato andare a Roma se non si possiede la convinzione di tornare a Roma.
Il mondo in cui vivi è di Roma. Sue le leggi. Suo il potere.
Roma de travertino, rifatta de cartone, saluta l'imbianchino, suo prossimo padrone.
Roma ha questo di buono, che non giudica, assolve.
Seppi da Wacherio che il Bruno fu abbruciato in Roma e che sopportò con costanza il supplicio, asserendo che tutte le religioni sono vane e che Iddio s'immedesima col mondo, col circolo e col punto.
Stare a Roma e non far mai una passeggiata a piedi, sarebbe, mi sembra, poco divertente.
Vivere a Roma è un modo di perdere la vita.