Di Roma amo i ristoranti, le chiese e il modo naturale degli italiani di vivere la religione.- Sean Connery
Di Roma amo i ristoranti, le chiese e il modo naturale degli italiani di vivere la religione.
La vita è così... normale, prima che accada qualcosa.
- Le donne vengono a letto con te se scrivi un libro? - Vengono a letto con te anche se scrivi un brutto libro!
Quanto sarebbe quieta la vita senza l'amore; tanto sicura, tanto calma, tanto noiosa...
Sei l'esca più affascinante che abbia mai visto.
Il mondo in cui vivi è di Roma. Sue le leggi. Suo il potere.
Sole fecondo, che col carro ardente porti e nascondi il giorno, e nuovo e antico rinasci, nulla piú grande di Roma possa mai tu vedere!
Spesso mi tornano in mente cose che ho dimenticato negli anni. Ad esempio, l'altro giorno ho rivisto un mio duetto con Lionel Hampton, che serata. E quando mi ritrovai in un pianobar di via Veneto a Roma con Ella Fitzgerald e Oscar Peterson al pianoforte? Ero estasiato.
Parigi sarà la mia scuola, Roma la mia università. Giacché essa è una vera Universitas e quando la si è veduta, si è veduto tutto. Perciò non ho fretta d'entrarvi.
E' insensato andare a Roma se non si possiede la convinzione di tornare a Roma.
A Roma ci siamo e ci resteremo.
Sono nata a Hollywood, sono cresciuta a Parigi, ma è solo a Roma che sento come la «mia» città.
Roma sta bruciando, e il problema non sono quelli che hanno appiccato il fuoco. Quelli sono irrecuperabili. Il problema siamo noi, tutti noi, che non facciamo niente, che manovriamo per restare ai margini delle fiamme.
Roma dovrebbe occuparsi di arte e lasciare perdere gli abiti. Troppa volgarità. Delle donne eleganti di un tempo non c'è più traccia. Colpa della tv e dei suoi modelli-velina.
Roma è una polenta molle.