A Roma ci siamo e ci resteremo.- Vittorio Emanuele II d'Italia
A Roma ci siamo e ci resteremo.
Che differenza c'è tra Roma e Milano, a parte il fatto che lassù si lavora?
Ho un libro dove metto una crocetta per ogni viaggio ripetuto a Roma, New York, Tokyo o ovunque nel mondo. È un giochino divertente, e le croci sotto la voce "Roma" sono parecchie centinaia. La conosco bene.
Seppi da Wacherio che il Bruno fu abbruciato in Roma e che sopportò con costanza il supplicio, asserendo che tutte le religioni sono vane e che Iddio s'immedesima col mondo, col circolo e col punto.
Suggello infrangibile dell'unità italiana.
A Parigi, nel momento in cui si decide di andare a Roma, bisognerebbe stabilire di andare al museo un giorno sì e uno no: si abituerebbe l'anima a sentire la bellezza.
Roma è una polenta molle.
Oh Roma! mia patria! città dell'anima!
In una città grande come questa o ci sei nata o non puoi viverci.
Roma, ne l'aer tuo lancio l'anima altera volante: accogli, o Roma, e avvolgi l'anima mia di luce.
Sono nata a Hollywood, sono cresciuta a Parigi, ma è solo a Roma che sento come la «mia» città.