O Roma, o Orte.- Mino Maccari
O Roma, o Orte.
Ogni imbecille tollerato è un'arma regalata al nemico.
Lo sport è l'unica cosa intelligente che possono fare gli imbecilli.
E fu così che io persi la sua verginità.
Conosciuti bene i furbi ci si vanta di essere fessi.
Se riesci a stare per più di due minuti in compagnia di un cretino, sei un cretino anche tu.
Non è il male che corre sulla terra, ma la mediocrità. Il crimine non è Nerone che suonava la lira mentre Roma bruciava, ma il fatto che egli suonava male.
Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi.
Roma è un sogno che la Chiesa tenacemente custodisce.
Roma, ne l'aer tuo lancio l'anima altera volante: accogli, o Roma, e avvolgi l'anima mia di luce.
Solo a Roma ci si può preparare a comprendere Roma.
Se non fossi venuto a Roma, non mi sarei mai innalzato, e se non mi fossi innalzato, non sarei caduto.
A Roma ci sono molte cose che nei primi giorni sorprendono, ma alle quali si fa poi l'abitudine. Non esiste città cattolica in cui ci si preoccupi meno della religione.
Che cosa, migliore di Roma?
Nominate Roma; è la pietra di paragone che scernerà l'ottone dall'oro. Roma è la lupa che ci nutre delle sue mammelle; e chi non bevve di quel latte, non se ne intende.
Il teatro è un po' come partire ogni anno per un piccolo servizio militare: mi piace fare uno spettacolo che rimanga di alta qualità nel corso di tutte le repliche, da Roma fino all'ultima provincia del nostro paese.