Mentre a Roma si discute, Sagunto è presa.- Tito Livio
Mentre a Roma si discute, Sagunto è presa.
Le decisioni impetuose e audaci in un primo momento riempiono di entusiasmo, ma poi sono difficili a seguirsi e disastrose nei risultati.
Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui gli amministrati godono di benessere.
A chi opera con calma, ogni cosa è chiara e sicura; la fretta è sconsiderata e cieca.
Tutti hanno di dispiacersi quando sono superati in qualcosa dai parenti.
Per i barbari la fedeltà gira al girare della fortuna.
Non attribuiamo i guai di Roma all'eccesso di popolazione. Quando i romani erano solo due, uno uccise l'altro.
Roma ha questo di buono, che non giudica, assolve.
Oh Roma! mia patria! città dell'anima!
Roma, della quale siamo più diretti debitori, rese il più grande servizio al mondo diffondendo la tradizione greca ed adattandola alle rinnovate condizioni delle terre occidentali.
La lampada accesa è il simbolo di Roma eterna, Virgilio ne è l'anima vigile e operante.
Roma è una città singolare. Disconosce i meriti dei suoi abitanti ed è pronta ad apprezzare virtù che non hanno.
Non è il male che corre sulla terra, ma la mediocrità. Il crimine non è Nerone che suonava la lira mentre Roma bruciava, ma il fatto che egli suonava male.
A Roma dopo millenni e millenni solo una cosa è efficace: dire la verità.
Roma è diventata un brutto parcheggio. È indecente il modo in cui viene degradata una delle più belle città del mondo.
A Roma tutto ha a un prezzo.