Roma ha questo di buono, che non giudica, assolve.- Ennio Flaiano
Roma ha questo di buono, che non giudica, assolve.
Il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso.
I sessi sono due: maschile e femminile. Non avere pregiudizi sulla scelta e l'uso del sesso è una delle condizioni per una durevole tranquillità. Scegliere un sesso non deve significare la rinuncia ai piaceri che può procurare l'altro sesso.
È un cretino illuminato da lampi di imbecillità.
Ci deve essere qualcosa di più noioso dei libri che si scrivono sulla Cina: la Cina stessa.
Oggi il cretino è pieno di idee.
Non è il male che corre sulla terra, ma la mediocrità. Il crimine non è Nerone che suonava la lira mentre Roma bruciava, ma il fatto che egli suonava male.
Parigi sarà la mia scuola, Roma la mia università. Giacché essa è una vera Universitas e quando la si è veduta, si è veduto tutto. Perciò non ho fretta d'entrarvi.
Ci si annoia talvolta a Roma il secondo mese di soggiorno, ma giammai il sesto, e, se si resta sino al dodicesimo, si è afferrati dall'idea di stabilirvisi.
Io non so se Roma pagana gettò più uomini alle belve che Roma cristiana al rogo.
A Roma tutte le cose hanno un prezzo.
Vivere a Roma è un modo di perdere la vita.
Non attribuiamo i guai di Roma all'eccesso di popolazione. Quando i romani erano solo due, uno uccise l'altro.
Roma è una polenta molle.
Roma sta bruciando, e il problema non sono quelli che hanno appiccato il fuoco. Quelli sono irrecuperabili. Il problema siamo noi, tutti noi, che non facciamo niente, che manovriamo per restare ai margini delle fiamme.
Roma non è sporca è disordinata, e questo disordine spesso fa pensare che è sporca.