Roma de travertino, rifatta de cartone, saluta l'imbianchino, suo prossimo padrone.- Trilussa
Roma de travertino, rifatta de cartone, saluta l'imbianchino, suo prossimo padrone.
Spesso, più che la stima, è la prudenza che ce consija a fa' la riverenza.
Se vôi l'ammirazione de l'amichi nun faje capì mai quello che dichi.
L'umorismo è lo zucchero della vita. Ma quanta saccarina in commercio!
Fa tanto bene a ripensà a l'amore ne li momenti de malinconia: provi una specie di nun so che sia, come un piacere de sentì dolore.
Er bacio è er più ber fiore che nasce ner giardino de l'amore.
Roma sta bruciando, e il problema non sono quelli che hanno appiccato il fuoco. Quelli sono irrecuperabili. Il problema siamo noi, tutti noi, che non facciamo niente, che manovriamo per restare ai margini delle fiamme.
Roma è diventata un brutto parcheggio. È indecente il modo in cui viene degradata una delle più belle città del mondo.
Stolto, che volli coll'immobil fato Cozzar della gran Roma, onde ne porto Rotta la tempia, e il fianco insanguinato; Chè di Giuda il Leon non anco è morto; Ma vive e rugge, e il pelo arruffa e gli occhi.
A Roma tutte le cose hanno un prezzo.
E' insensato andare a Roma se non si possiede la convinzione di tornare a Roma.
Roma, città fortunata, invincibile e eterna.
Roma è la più stupida e prosaica delle città che conosco, senza spazio per chiunque abbia una testa o un cuore.
Roma è la capitale della storia, della cultura, della religione; Roma è l'Italia.
Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi.
O Roma, o Orte.