Roma de travertino, rifatta de cartone, saluta l'imbianchino, suo prossimo padrone.- Trilussa
Roma de travertino, rifatta de cartone, saluta l'imbianchino, suo prossimo padrone.
Spesso, più che la stima, è la prudenza che ce consija a fa' la riverenza.
Chi a raccoglier allori non s'adopra, non può sognare di dormirci sopra.
L'umorismo è lo zucchero della vita. Ma quanta saccarina in commercio!
Io nun divido gnente co' nessuno:fo er socialista quanno sto a diggiuno,ma quanno magno so' conservatore!
Se vôi l'ammirazione de l'amichi nun faje capì mai quello che dichi.
Grazie Roma, che ci fai piangere e abbracciati ancora. Grazie Roma, grazie Roma, che ci fai vivere e sentire ancora una persona nuova.
Fratelli d'Italia L'Italia s'è desta Dell'elmo di Scipio S'è cinta la testa Dov'è la vittoria?! Le porga la chioma Ché schiava di Roma Iddio la creò.
Seppi da Wacherio che il Bruno fu abbruciato in Roma e che sopportò con costanza il supplicio, asserendo che tutte le religioni sono vane e che Iddio s'immedesima col mondo, col circolo e col punto.
Roma è una città singolare. Disconosce i meriti dei suoi abitanti ed è pronta ad apprezzare virtù che non hanno.
O Roma, o Orte.
Stare a Roma e non far mai una passeggiata a piedi, sarebbe, mi sembra, poco divertente.
Sono nata a Hollywood, sono cresciuta a Parigi, ma è solo a Roma che sento come la «mia» città.
Roma ha questo di buono, che non giudica, assolve.
Roma, ne l'aer tuo lancio l'anima altera volante: accogli, o Roma, e avvolgi l'anima mia di luce.
Roma non è sporca è disordinata, e questo disordine spesso fa pensare che è sporca.