Roma, città fortunata, invincibile e eterna.- Tito Livio
Roma, città fortunata, invincibile e eterna.
L'invidia è cieca, né altro sa fare che sminuire il valore altrui, corrompendo gli onori ed i meriti che uno si merita.
Il risultato mostra che la fortuna aiuta gli audaci.
Nessuna lealtà è dovuta ad un traditore.
Ognuno ha in mano la propria sorte.
Tanto minore è il pericolo, quanto minore è la paura.
Sono un cittadino di Roma.
Vivere a Roma è un modo di perdere la vita.
A Parigi, nel momento in cui si decide di andare a Roma, bisognerebbe stabilire di andare al museo un giorno sì e uno no: si abituerebbe l'anima a sentire la bellezza.
Roma non è sporca è disordinata, e questo disordine spesso fa pensare che è sporca.
Dopo la Roma dei Cesari, dopo quella dei Papi, c'è oggi una Roma, quella fascista, la quale con la simultaneità dell'antico e del moderno, si impone all'ammirazione del mondo.
Roma è una polenta molle.
Madre comune d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora; perdona a' vinti; e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime.
Fratelli d'Italia L'Italia s'è desta Dell'elmo di Scipio S'è cinta la testa Dov'è la vittoria?! Le porga la chioma Ché schiava di Roma Iddio la creò.
Il mondo in cui vivi è di Roma. Sue le leggi. Suo il potere.
A Roma tutto ha a un prezzo.