Roma, città fortunata, invincibile e eterna.- Tito Livio
Roma, città fortunata, invincibile e eterna.
Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui gli amministrati godono di benessere.
Ognuno ha in mano la propria sorte.
Tanto minore è il pericolo, quanto minore è la paura.
Perché ci sia colpa, deve volerlo la mente, non il corpo.
Il risultato mostra che la fortuna aiuta gli audaci.
Roma è una città singolare. Disconosce i meriti dei suoi abitanti ed è pronta ad apprezzare virtù che non hanno.
Nominate Roma; è la pietra di paragone che scernerà l'ottone dall'oro. Roma è la lupa che ci nutre delle sue mammelle; e chi non bevve di quel latte, non se ne intende.
In una città grande come questa o ci sei nata o non puoi viverci.
A Roma tutto ha un prezzo.
A Roma tutto ha a un prezzo.
Dopo la Roma dei Cesari, dopo quella dei Papi, c'è oggi una Roma, quella fascista, la quale con la simultaneità dell'antico e del moderno, si impone all'ammirazione del mondo.
Roma, della quale siamo più diretti debitori, rese il più grande servizio al mondo diffondendo la tradizione greca ed adattandola alle rinnovate condizioni delle terre occidentali.
La grande Roma deve essere quella d'un tempo: il centro della cultura mondiale, e il Vaticano sarà il ghetto del cattolicesimo.
Roma è l'esempio di ciò che accade quando i monumenti di una città durano troppo a lungo.
Quando sono arrivato a Roma sono rimasto molto impressionato da due cose: dal Colosseo e dalla cameriera della mia stanza d'albergo. Tutt'e due avevano una struttura incredibile.