Tanto minore è il pericolo, quanto minore è la paura.- Tito Livio
Tanto minore è il pericolo, quanto minore è la paura.
Coloro ai quali per la prima volta arride il successo impazziscono perché non sanno padroneggiare la loro gioia.
La gloria disdegnata ritorna talvolta, a tempo debito, accresciuta.
Mentre a Roma si discute, Sagunto è presa.
È pericoloso, data la facilità con cui si sbaglia, vivere puntando solo sull'onestà.
Catone ebbe un ingegno tanto versatile e tanto adattabile ad ogni situazione che, qualunque fosse il settore in cui era impegnato, si sarebbe detto che fosse nato proprio per esercitare quell'unica attività.
È sotto l'effetto della paura che si compiono i gesti più inammissibili.
La vita è meravigliosa, se non se ne ha paura. Tutto quel che ci vuole è coraggio, immaginazione e un po' di soldi.
Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire.
Dalla paura di tutti nasce nella tirannide la viltà dei più.
L'unica cosa di cui aver paura è la paura.
La paura è una grande passione, se è vera deve essere smisurata e crescente. Di paura si deve morire. Il resto sono piccoli turbamenti, spaventi da salotto, schizzi di sangue da pulire con un fazzolettino. L'abisso non ha comodi gradini.
Che è l'onestà se non la paura della prigione?
La paura segue il crimine, ed è la sua punizione.
Non possiamo essere coraggiosi senza aver paura.
La paura nasce più tosto che altra cosa.