Tutti volevano che un re fosse scelto perché non avevano ancora gustato la dolcezza della libertà.- Tito Livio
Tutti volevano che un re fosse scelto perché non avevano ancora gustato la dolcezza della libertà.
L'ira è inutile se non è accompagnata dalla forza.
Mai gli uomini indietreggiano davanti a un ostacolo se saranno proposti grandi premi a chi tenta grandi imprese.
L'animo preferisce la vittoria alla pace.
Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.
Nell'umanità la regola che naturalmente comporta delle eccezioni, è che i duri sono dei deboli di cui gli altri non si sono curati, e che i forti, preoccupandosi poco che ci si curi o meno di loro, sono i soli ad avere quella dolcezza che il volgo scambia per debolezza.
I momenti migliori dell'amore sono quelli di una quieta e dolce malinconia, dove tu piangi e non sai di che.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l'anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c'è verità, lì c'è dolcezza, lì c'è sensibilità, lì c'è ancora amore.
Chi vince, per dolcezza si gavazza, dileggia e ghigna, e tutto si diguazza; credere alla Fortuna è cosa pazza: aspetta pur che poi si pieghi e chini.
Dimenticare il dolore è difficilissimo, ma ricordare la dolcezza lo è ancora di più.
Ciò che mi sembrava amaro, mi fu cambiato in dolcezza d'anima e di corpo.
Resistere significa semplicemente tirare fuori i coglioni, e meno sono le chance più dolce è la vittoria.
Non c'è dolcezza nei sogni se non fino a che rimangono tali, che non si avverano mai.
Preferirei sapere che piangi, che mi rimproveri d'averti delusa, e non vederti sempre così dolce accettare da me tutto quello che viene.
Un uomo che rifiuta le frittelle di mele non può avere un'anima pura.