Tutti volevano che un re fosse scelto perché non avevano ancora gustato la dolcezza della libertà.- Tito Livio
Tutti volevano che un re fosse scelto perché non avevano ancora gustato la dolcezza della libertà.
Nulla corre più veloce della fama.
Da piccole cose, spesso traggono origine grandi e gravi fatti.
Come il rigore dei genitori, così quello della patria veniva attenuato dalla pazienza e dalla sopportazione.
I popoli, come gli individui, hanno particolari inclinazioni: alcuni sono portati all'ira, altri all'audacia, altri alla viltà.
La città è travagliata da questi due vizi: l'avarizia e la lussuria; e queste pesti hanno rovinato tutte le grandi cose dell'impero.
Amore è un fumo levato col fiato dei sospiri; purgato, è fuoco scintillante negli occhi degli amanti; turbato, un mare alimentato dalle loro lacrime. Che altro è esso? Una follia discreta quanto mai, fiele che strangola e dolcezza che sana.
La dolcezza dell'uomo per la bestia è la prima manifestazione della sua superiorità su di essa.
Chi vince, per dolcezza si gavazza, dileggia e ghigna, e tutto si diguazza; credere alla Fortuna è cosa pazza: aspetta pur che poi si pieghi e chini.
La cultura è la passione per la dolcezza e la luce, e (ciò che più conta) la passione di farle prevalere.
Dimenticare il dolore è difficilissimo, ma ricordare la dolcezza lo è ancora di più.
Un uomo che rifiuta le frittelle di mele non può avere un'anima pura.
Le cose più dolci, una volta che diventano ordinarie, perdono il loro delizioso piacere.
I colori in pittura sono le lusinghe per convincere gli occhi, come la dolcezza della metrica lo è in poesia.
La gratitudine è l'anima della religione, dell'amor filiale, dell'amore a quelli che ci amano, dell'amore alla società umana, dalla quale ci vengono tanta protezione e tante dolcezze.