L'onore deve essere pari al merito.- Tito Livio
L'onore deve essere pari al merito.
L'uso corregge le leggi.
Roma, città fortunata, invincibile e eterna.
Tutti sanno che, sotto un buon condottiero, non ha grande valore la fortuna, ma sono a prevalere l'intelligenza e la razionalità.
A cattivo principio cattiva fine.
Per i barbari la fedeltà gira al girare della fortuna.
Per uno che poté dire in faccia al sole: "Tutto è perduto, fuorché l'onore!" quanti che nell'ombra potrebbero dire: "Fuorché l'onore, nulla è perduto!".
L'onore non sta in un titolo, né in una decorazione, ma negli atti e nei moventi delle azioni.
Ricorda sempre: la vera forza di uno spartano è il guerriero al suo fianco. Perciò dagli rispetto e onore, e li riceverai a tua volta.
Nell'obbedire all'onore, quand'anche ci comanda d'essere sciaguratissimi, si sente pur sempre una delicatissima e magnanima voluttà che ci compensa di tutti i dolori.
Il principio dell'onore e del coraggio consiste propriamente nel considerare piccoli i mali più grandi, se sono causati dal destino, e invece grandi anche i più piccoli, se sono causati dagli uomini.
Noi moriremo in questo paese e manterremo il nostro onore.
L'onore dipende spesso dall'ora che segna l'orologio.
La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono.
Ogni persona d'onore sceglie di perdere piuttosto il proprio onore che la propria coscienza.
Non c'è dubbio che i discendenti non facciano all'occorrenza ciò che avran veduto fare da quelli che li avranno preceduti. Gli onori che renderete a coloro cui succedeste sopra la terra, vi saranno resi da quelli che succederanno a voi.