L'onore deve essere pari al merito.- Tito Livio
L'onore deve essere pari al merito.
Tutti hanno di dispiacersi quando sono superati in qualcosa dai parenti.
Le lotte fra le fazioni furono sempre e saranno per i popoli di maggior danno, che non le guerre esterne, che non la fame, le epidemie.
Spesso, e soprattutto in guerra, le cose fittizie valgono quanto le cose reali e chi crede di poter far affidamento su qualche aiuto, proprio come se davvero ne disponesse, si salva grazie al morale che ricava dalla speranza e dalla voglia di osare.
L'animo preferisce la vittoria alla pace.
Quiriti, io non sono di quelli che pensano che ai comandanti non si debbano rivolgere dei consigli: anzi, quello che agisce soltanto sulla base della sua opinione, lo giudico arrogante e non certo avveduto.
L'onore è sempre una virtù antica.
In Okinawa onore è cosa seria.
L'individuo che non onora la propria terra, non onora se stesso.
A chi stima l'onore assai, succede ogni cosa, perché non cura fatiche, non pericoli, non danari. Io l'ho provato in me medesimo, però lo posso dire e scrivere; sono morte e vane le azione degli uomini che non hanno questo stimulo ardente.
La legge in Italia, è come l'onore delle puttane.
Che io sappia, sono l'unico artista che abbia mai fatto impegnare i suoi assistenti al segreto, all'onore e al giuramento di fedeltà, con un atto notarile.
Ho il video registrato. Sua figlia rischia la prigione. Io posso salvare il suo onore, ma tutto ha un prezzo.
Se l'onore fosse redditizio, tutti sarebbero onorevoli.
Però che quello, o figli, è vile onore cui non adorni alcun passato orrore.
L'onore non si può togliere, si può solo perdere.