Dà tempo all'ira. Spesso l'indugio non toglie la forza: ma alle forze aggiunge il ragionevole consiglio.- Tito Livio
Dà tempo all'ira. Spesso l'indugio non toglie la forza: ma alle forze aggiunge il ragionevole consiglio.
Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui tutti obbediscono con grande soddisfazione personale.
Da piccole cose, spesso traggono origine grandi e gravi fatti.
L'onore deve essere pari al merito.
Spesso, e soprattutto in guerra, le cose fittizie valgono quanto le cose reali e chi crede di poter far affidamento su qualche aiuto, proprio come se davvero ne disponesse, si salva grazie al morale che ricava dalla speranza e dalla voglia di osare.
Le persone che affrontano le prove più dure alla lunga diventano più forti delle altre. Riescono a vedere quello che un sacco di gente non vede, hanno una mente più aperta.
Non bisogna mai fare società con i più forti e i più furbi perché il debole o l'ingenuo ne uscirà sempre con le ossa rotte.
La forza è solamente un evento fortuito che deriva dalla debolezza altrui.
L'uso della sola forza non ha che un effetto temporaneo. Può soggiogare per un po', ma non toglie la necessità di soggiogare di nuovo: e non si può governare una nazione che deve essere sempre riconquistata.
La forza non viene dal vincere. Le tue lotte sviluppano la tua forza. Quando passi attraverso delle avversità e decidi di non arrenderti, quella è la forza.
Se resistiamo alle nostre passioni, è merito più della loro debolezza che della nostra forza.
Lo Stato italiano è forte coi deboli e debole coi forti.
Signore dai forza al mio nemico e fallo vivere a lungo, affinché possa assistere al mio trionfo.
Rinunciando a esercitarlo perdiamo talvolta il diritto a lamentarci; ma più spesso ne triplichiamo la forza.
Seguire ciò che si sente è sempre la cosa migliore, perché di solito è là che si trovano molta forza e verità.