Pochissimo deve fidarsi l'uomo quando è giunto al sommo di ogni fortuna.- Tito Livio
Pochissimo deve fidarsi l'uomo quando è giunto al sommo di ogni fortuna.
Bisogna fidarsi pochissimo di una grandissima fortuna.
Mai gli uomini indietreggiano davanti a un ostacolo se saranno proposti grandi premi a chi tenta grandi imprese.
Meglio tardi che mai.
Le decisioni sono le situazioni a imporle agli uomini piuttosto che gli uomini alle situazioni.
Chi per primo impugnerà la spada, sua sarà la vittoria.
Se hai paura di fidarti degli altri, non avrai alcun futuro.
La prima regola di ogni predizione è che sia rassicurante. Questa è la vera funzione degli indovini: ridare fiducia in se stesso a chi l'ha perduta.
La fiducia in me stesso, nelle mie qualità, in quello che posso fare, mi accompagna durante la settimana e durante l'anno.
La forza mentale fa parte del carattere, non si può studiare a tavolino. Si è forti di testa se si riesce a rimanere sereni e divertirsi anche quando le cose non vanno bene, e se si riesce a non perdere mai la fiducia in se stessi e nel lavoro di squadra.
La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico.
L'artista è, in primo luogo, uno che ha fiducia in se stesso.
La fiducia può esaurirsi, se si vuol troppo cimentarla.
Abbiate fiducia nel progresso: ha sempre ragione anche quando ha torto.
Che ogni occhio negozi per se stesso e non fidi in agente alcuno.
I nostri uomini politici non fanno che chiederci a ogni scadenza di legislatura un atto di fiducia. Ma qui la fiducia non basta: ci vuole l'atto di fede.