Pochissimo deve fidarsi l'uomo quando è giunto al sommo di ogni fortuna.- Tito Livio
Pochissimo deve fidarsi l'uomo quando è giunto al sommo di ogni fortuna.
Tutti hanno di dispiacersi quando sono superati in qualcosa dai parenti.
Chi per primo impugnerà la spada, sua sarà la vittoria.
Delle sventure pubbliche ci accorgiamo solo quando coinvolgono gli interessi privati: nulla in esse ci tocca più profondamente che la perdita del nostro denaro.
L'uso corregge nelle loro mancanze le leggi scritte.
L'ira senza forze è vana.
A cosa vi serve una rivoltella? Per imparare ad avere fiducia negli uomini.
Abbiate fiducia nel progresso: ha sempre ragione anche quando ha torto.
Padre nostro che sei nei cieli / dacci oggi il nostro massacro quotidiano, / liberaci dalla pietà, dall'amore, dalla fiducia nell'uomo. / Dall'insegnamento che ci dette tuo Figlio. / Tanto non è servito a niente, / non serve a niente. / A niente e così sia.
La forza mentale fa parte del carattere, non si può studiare a tavolino. Si è forti di testa se si riesce a rimanere sereni e divertirsi anche quando le cose non vanno bene, e se si riesce a non perdere mai la fiducia in se stessi e nel lavoro di squadra.
È strana la cieca fiducia con cui si dà credito ai proverbi, anche quando sono assolutamente falsi o ingannevoli: la volpe non è più furba degli altri animali da preda, ed è assai più stupida del lupo o del cane.
Ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
Fidatevi di tutti, ma tagliate le carte.
Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.
Tre firme ispirano sempre una totale fiducia, anche negli strozzini.
Due uomini sono pari, veramente pari, solo quando entrambi hanno una eguale fiducia in se stessi.