Pochissimo deve fidarsi l'uomo quando è giunto al sommo di ogni fortuna.- Tito Livio
Pochissimo deve fidarsi l'uomo quando è giunto al sommo di ogni fortuna.
L'abbondanza genera fastidio.
L'invidia è cieca, né altro sa fare che sminuire il valore altrui, corrompendo gli onori ed i meriti che uno si merita.
L'animo umano è fin troppo pronto a scusare le proprie colpe.
Fate mostra di essere pronti alla guerra e avrete la pace.
Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui tutti obbediscono con grande soddisfazione personale.
La barriera tra un sana fiducia in se stessi e un malsano orgoglio è molto sottile.
Non fidarti di tutti.
La fiducia si trova in difficoltà nel momento in cui ci rendiamo conto che il male si può nascondere ovunque.
L'artista è, in primo luogo, uno che ha fiducia in se stesso.
Chi fa credenza senza pegno, perde l'amico, la roba e l'ingegno.
La fiducia in me stesso, nelle mie qualità, in quello che posso fare, mi accompagna durante la settimana e durante l'anno.
In questo mondo dove mancano la speranza e la fiducia, una persona vigorosa spiritualmente come Wojtyla è riuscita ad offrire la sicurezza ricercata.
La fiducia, cioè, è la misura delle nostre aspettative nei confronti dei comportamenti degli altri.
La prima regola di ogni predizione è che sia rassicurante. Questa è la vera funzione degli indovini: ridare fiducia in se stesso a chi l'ha perduta.
La fiducia nella bontà altrui è una notevole testimonianza della propria bontà.