Pochissimo deve fidarsi l'uomo quando è giunto al sommo di ogni fortuna.- Tito Livio
Pochissimo deve fidarsi l'uomo quando è giunto al sommo di ogni fortuna.
L'uso corregge nelle loro mancanze le leggi scritte.
L'animo preferisce la vittoria alla pace.
Nessuna lealtà è dovuta ad un traditore.
Coloro ai quali per la prima volta arride il successo impazziscono perché non sanno padroneggiare la loro gioia.
Le decisioni impetuose e audaci in un primo momento riempiono di entusiasmo, ma poi sono difficili a seguirsi e disastrose nei risultati.
Ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
In ogni cosa, la fiducia che si sa ispirare costituisce la metà del successo. La fiducia che si avverte è l'altra metà.
Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.
Non fidarsi mai né di un marito troppo lontano, né di uno scapolo troppo vicino.
La fiducia non si acquista per mezzo della forza. Neppure si ottiene con le sole dichiarazioni. La fiducia bisogna meritarla con gesti e fatti concreti.
La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d'animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.
Non è tanto dell'aiuto degli amici che noi abbiamo bisogno, quanto della fiducia che essi ci aiuterebbero nel caso ne avessimo bisogno.
Il dubbio o la fiducia che hai nel prossimo sono strettamente connessi con i dubbi e la fiducia che hai in te stesso.
La forza mentale fa parte del carattere, non si può studiare a tavolino. Si è forti di testa se si riesce a rimanere sereni e divertirsi anche quando le cose non vanno bene, e se si riesce a non perdere mai la fiducia in se stessi e nel lavoro di squadra.