Noi diventiamo veramente umani quando tendiamo le braccia e rischiamo e ci fidiamo degli altri.- Leo Buscaglia
Noi diventiamo veramente umani quando tendiamo le braccia e rischiamo e ci fidiamo degli altri.
Il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla.
Pensiamo che essere adulti significhi essere indipendenti e non aver bisogno di nessuno. Ecco perché stiamo tutti morendo di solitudine.
Forse l'amore è il processo con il quale ti riconduco dolcemente a te stesso. Non a ciò che io voglio che tu sia, ma a ciò che sei.
Stima te stesso. Gli unici che apprezzano uno zerbino sono quelli con le scarpe sporche.
Amate per amare, non per avere qualcosa in cambio, altrimenti non è amore.
È brutto non fidarsi alla mia età. Ti resta dentro per sempre.
La fiducia in Dio non si comunica a forza di argomentazioni che, volendo convincere a tutti i costi, suscitino un'inquietudine, vedi anche una paura. E' dapprima nel cuore, nelle profondità di se stesso, che è accolta una chiamata del Vangelo.
Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.
Padre nostro che sei nei cieli / dacci oggi il nostro massacro quotidiano, / liberaci dalla pietà, dall'amore, dalla fiducia nell'uomo. / Dall'insegnamento che ci dette tuo Figlio. / Tanto non è servito a niente, / non serve a niente. / A niente e così sia.
Chi si fida di ognuno, mostra d'avere poco discernimento e poco giudizio: chi non si fida di nessuno, mostra d'averne anche meno.
Un incontro è un accesso di fiducia.
La prima regola di ogni predizione è che sia rassicurante. Questa è la vera funzione degli indovini: ridare fiducia in se stesso a chi l'ha perduta.
Che ogni occhio negozi per se stesso e non fidi in agente alcuno.
Il cameratismo e la fiducia emergeranno naturalmente quando la disciplina e gli alti standard saranno rafforzati.
È difficile per chi commette ingiustizia evitare di essere scoperto, e impossibile avere fiducia di continuare a non esserlo.