È bene confessare i propri errori. Ci si ritrova più forti.- Gandhi
È bene confessare i propri errori. Ci si ritrova più forti.
La forza interiore cresce con la propria preghiera.
Il silenzio delle labbra cucite non è silenzio. Si può raggiungere lo stesso risultato tagliandosi la lingua, ma nemmeno quello sarebbe silenzio. È silenzioso colui che, potendo parlare, non proferisce alcuna parola inutile.
La preghiera non è un ozioso passatempo per vecchie signore. Propriamente compresa e applicata, è lo strumento d'azione più potente.
Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non-violenza sono antiche come le montagne.
Non credo a chi parla agli altri della propria fede, soprattutto con l'intento di convertire. La fede non ammette di essere raccontata. Deve essere vissuta e allora si propaga da sé.
Fortissimo uomo si de' dire chi vince l'ira.
L'uso della sola forza non ha che un effetto temporaneo. Può soggiogare per un po', ma non toglie la necessità di soggiogare di nuovo: e non si può governare una nazione che deve essere sempre riconquistata.
La gente ha bisogno delle difficoltà - un po' di frustrazione per affinare lo spirito, rafforzarlo. Gli artisti lo fanno; non voglio dire che hai bisogno di andare a vivere in una topaia o in un solaio, ma devi imparare ad essere forte, resistente. Solo i vegetali sono sempre felici.
Io credo nel rosa.Io credo nel baciare, baciare un sacco.Io credo che ridere sia il modo migliore per bruciare calorie.Io credo nell'essere forti quando tutto sembra andare male.Io credo che le ragazze felici siano le più carine,Io credo che domani sarà un altro giorno,Ed io credo nei miracoli.
Non abbiamo forza che basti a tenere dietro alla nostra ragione.
L'astrazione indebolisce, la riflessione rinforza.
La forza e la tolleranza sono compagne.
Quasi tutti possono decidere di compiere una grande opera; è solo il carattere forte e determinato che mette la risoluzione nell'esecuzione.
La forza è la regina del mondo, non già l'opinione. - Ma l'opinione fa uso della forza.
Talvolta la forza della ragione deve cedere il posto alla ragione della forza.