È bene confessare i propri errori. Ci si ritrova più forti.- Gandhi
È bene confessare i propri errori. Ci si ritrova più forti.
Il perdono è la qualità del coraggioso, non del codardo.
L'acqua è più importante dell'indipendenza.
Non è la letteratura né il vasto sapere che fa l'uomo, ma la sua educazione alla vita reale. Che importanza avrebbe che noi fossimo arche di scienza, se poi non sapessimo vivere in fraternità con il nostro prossimo?
Il distintivo del violento è la sua arma: lancia o spada o fucile. Lo scudo del nonviolento è Dio.
Come si può cercare la verità o accarezzare l'Amore senza essere intrepidi?
La bellezza non ha il tempo di assumersi ogni volta la responsabilità dell'influsso della sua forza incalcolabile.
Tale è la forza dell'abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici.
Sono convinta che per mostrare la propria fragilità ci voglia una gran forza. Tutti sono capaci di affrontare la vita con una pellaccia dura da bisonte, chiudendosi in se stessi. È più difficile, invece, rimanere aperti e disponibili.
Tutti abbiamo dentro un'insospettata riserva di forza che emerge quando la vita ci mette alla prova.
Più la paura è forte, più tu devi essere più forte.
Riuscire a dimenticare è segno di uno spirito forte ed equilibrato.
La bontà è un cammino estremamente severo e, nella sua severità, conosce l'urgenza della discrezione. E della forza. Perché la bontà, come l'amore, richiede forza, la grande e immensa forza dello Spirito.
Quercia vecchia non si fa abbattere da un solo colpo.
È proprietà de' Forti gli acquisti fatti con virtù non rilasciare per infingardaggine; ma o per necessità, o per utilità rimetterne a poco a poco, e quanto meno essi possono.