Il distintivo del violento è la sua arma: lancia o spada o fucile. Lo scudo del nonviolento è Dio.- Gandhi
Il distintivo del violento è la sua arma: lancia o spada o fucile. Lo scudo del nonviolento è Dio.
Un passo alla volta mi basta.
La vittoria ottenuta con la violenza è equivalente alla sconfitta, perché è momentanea.
La forza dell'amore è la stessa forza dell'anima o della verità.
Irrequietezza e impazienza sono due malattie e accorciano la vita.
Il silenzio delle labbra cucite non è silenzio. Si può raggiungere lo stesso risultato tagliandosi la lingua, ma nemmeno quello sarebbe silenzio. È silenzioso colui che, potendo parlare, non proferisce alcuna parola inutile.
La violenza è il frutto del desiderio.
La violenza, che non è in se stessa crudele, lo diviene nella trasgressione specifica di chi l'organizza. La crudeltà è una delle forme della violenza organizzata.
La violenza è sempre il prodotto della notte della politica, di un tutto-è-permesso che addormenta la sensibilità civile e la responsabilità della ragione.
Durante una dimostrazione contro la guerra in Vietnam mi colpirono alla testa. La polizia non aveva il controllo della situazione perché si scontrava con un mondo che non capiva realmente.
Il pugilato non è uno sport violento come pensano in molti ma al contrario aiuta a gestire la propria rabbia e a incanalarla verso una direzione positiva.
Ecco un piccolo, bel modo per fare qualcosa contro la violenza: decidere di non mangiare più altri esseri viventi.
Occhio per occhio servirà solo a rendere tutto il mondo cieco.
I bambini esposti a violenza domestica mostrerebbero gli stessi cambiamenti al livello cerebrale dei veterani di guerra.
Sesso e violenza ... sono i due grandi motori del mondo.
Cosi la violenza, come la debilità dello spirito, hanno spesso un effetto medesimo: la sterilità.