Il distintivo del violento è la sua arma: lancia o spada o fucile. Lo scudo del nonviolento è Dio.- Gandhi
Il distintivo del violento è la sua arma: lancia o spada o fucile. Lo scudo del nonviolento è Dio.
Il passato ci appartiene, ma noi non apparteniamo al passato: noi siamo del presente. Costruiamo il futuro, ma non siamo del futuro.
L'uomo è dove è il suo cuore, non dove è il suo corpo.
La preghiera non ha bisogno di parole.
Un codardo non è capace di dichiarare il proprio amore. Questa è una prerogativa del coraggioso.
Meglio essere violenti se c'è violenza nel nostro cuore, che mettersi il mantello della non violenza per mascherare la debolezza.
Tutti gli esseri tremano di fronte alla violenza. Tutti temono la morte. Tutti amano la vita.
Bisogna spegnere la violenza piuttosto che l'incendio.
Chi è nell'errore compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza.
Come non si può spegnere il fuoco con il fuoco, né asciugare l'acqua con l'acqua, così non si può eliminare la violenza con la violenza.
Nonviolenza significa evitare non solo la violenza fisica esterna, ma anche la violenza interna dello spirito. Non solo rifiutarsi di sparare a un uomo, ma rifiutarsi di odiarlo.
A me non me piace la violenza Tom, io sono un uomo d'affari, e il sangue costa troppo caro.
La violenza che ci facciamo per rimanere fedeli a coloro che amiamo, non è meglio di un'infedeltà.
La rabbia e la violenza non possono costruire una nazione. Ci stiamo sforzando di procedere in un modo e verso un risultato che garantirà che tutte le nostre persone, bianche e nere, emergano come vincitori.
Con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l'odio. La violenza aumenta l'odio e nient'altro.
Il sentiero della nonviolenza richiede molto più coraggio di quello della violenza.