L'acqua è più importante dell'indipendenza.- Gandhi
L'acqua è più importante dell'indipendenza.
Il passato ci appartiene, ma noi non apparteniamo al passato: noi siamo del presente. Costruiamo il futuro, ma non siamo del futuro.
Lavorare senza la fede è come tentare di raggiungere il fondo di un pozzo senza fondo.
Se esiste un uomo non violento, perché non può esistere una famiglia non violenta? E perché non un villaggio? una città, un paese, un mondo non violento?
L'unico tiranno che accetto in questo mondo è la voce silenziosa dentro di me.
Quando la misura e la gentilezza si aggiungono alla forza, quest'ultima diventa irresistibile.
Non dipendo da nessuno e nessuno dipende da me. Ma non ho la pace dell'anima, e se non hai questo, non hai nulla.
Durante la mia malattia non ho pensato di rimettere mano al testamento, mi avrebbe depresso. Voglio continuare a divertirmi e lavorare nella mia azienda che resterà indipendente anche se ci saranno cambiamenti nel management.
Voglio che un essere totalmente indipendente da me, faccia in piena coscienza e a partire soltanto da sé, proprio quel che desidero che egli faccia. Tale è l'ideale di Dio.
Personalmente ritengo che, affinché un giornale svolga al meglio la sua funzione, debba agire da solo.
Nei confronti di tutti, salvo coloro che la condizione economica rende indipendenti dal benvolere altrui, l'opinione è in questo campo altrettanto efficace che la legge: non vi è differenza tra imprigionare un uomo e impedirgli di guadagnarsi da vivere.
Ama il mestiere che hai imparato e contentane. Passa il resto della tua vita come chi ha affidato con tutta l'anima agli dèi le proprie cose, senza farti mai tiranno né schiavo di nessuno.
Una delle lezioni più importanti della vita è quella di imparare l'indipendenza: comprendere la libertà, che significa emancipazione dall'attaccamento, dai risultati, dalle opinioni e dalle aspettative.
Quando si comincia a pensare con la propria testa, si resta subito soli.
In Marguerite vi erano ancora la fierezza e l'indipendenza, due sentimenti che, feriti, sono in grado di fare quello che fa il pudore.
Le strategie istituzionali devono essere concepite e attuate in modo da rispettare autonomia e responsabilità delle persone.